OLBIA 18 giugno 2025 – L’insalatiera più famosa del mondo ha fatto il suo ingresso trionfale in Gallura. Il Tennis Club Terranova si è trasformato in un piccolo museo del tennis internazionale ospitando l’avvio del Trophy Tour 2025 in Sardegna. L’evento porta sull’Isola oltre alla Coppa Davis, anche la Billie Jean King Cup.
Tante le persone che questa mattina sono arrivate nel circolo olbiese per immortalarsi accanto ai trofei che rappresentano l’eccellenza del tennis a squadre. Il fascino magnetico delle due coppe ha catalizzato l’attenzione di grandi e piccoli.
Angelo Binaghi, presidente della Federazione Italiana Tennis e Padel, non ha nascosto la soddisfazione per il tour che da Olbia proseguirà verso Oristano, Carbonia ed Elmas. “È un grande orgoglio – ha dichiarato il numero uno del tennis italiano -. La Davis rappresenta il trofeo più iconico, non solo nel tennis. È la manifestazione a squadre più antica di tutto lo sport mondiale. Ci abbiamo messo 47 anni a vincerla ancora una volta e lo abbiamo fatto due volte di fila. Adesso credo che ce la dobbiamo godere. Naturalmente, i primi a doversela godere sono i sardi, che in questa lunga traversata nel deserto di 47 anni hanno sempre dato tantissimo alla Coppa Davis e anche alla King Cup”.
Binaghi non ha nascosto obiettivi ambiziosi: “Noi vogliamo vincere tutto. A Parigi ci siamo quasi riusciti, mancava poco. In Australia ce l’abbiamo fatta. E adesso, settimana prossima inizia Wimbledon, vogliamo arrivare fino in fondo”.
Presidente, quando vedremo un sardo tra le firme della Coppa Davis? “Ci sono dei ragazzi che promettono molto bene. Il più forte di tutti è un algherese, si chiama Carboni. Sta cominciando a fare gavetta nei tornei internazionali più bassi del circuito, ma è da là che si parte. D’altro canto, ha 19 anni e la strada è quella giusta. Abbiate un po’ di pazienza”.
All’evento di questa mattina erano presenti Franco Bellini, presidente Fitp Sardegna, Settimo Nizzi, sindaco di Olbia, e Giuseppe Bianco, presidente del TC Terranova Olbia. Il Trophy Tour proseguirà il suo viaggio attraverso l’isola, portando con sé il sogno e l’orgoglio di un movimento tennistico che ha conquistato le vette più alte dello sport internazionale.

































