Una serata di divertimento trasformata in incubo. È quanto accaduto nella notte dell’11 luglio scorso a San Teodoro dove un giovane turista milanese è stato brutalmente aggredito fuori da una discoteca riportando lesioni permanenti al volto e ai denti.
I carabinieri della Tenenza di San Teodoro hanno chiuso il cerchio delle indagini denunciando un 21enne per lesioni personali aggravate. L’episodio si è consumato intorno alle 3 del mattino nei pressi di un noto locale in via Cala d’Ambra al culmine di una lite scoppiata per futili motivi.
Secondo la ricostruzione degli inquirenti il giovane milanese sarebbe stato preso a calci e pugni dopo aver difeso la propria compagna da apprezzamenti non graditi. L’aggressore avrebbe colpito ripetutamente la vittima che è stata costretta a ricorrere alle cure urgenti presso l’Ospedale di Olbia.
Le conseguenze dell’aggressione si sono rivelate devastanti: il turista ha riportato lesioni gravi e permanenti che segneranno per sempre il suo volto. Una violenza cieca che ha trasformato una vacanza in Sardegna in un trauma indelebile.
Fondamentale per arrivare all’identificazione del presunto responsabile è stata la collaborazione di alcuni giovani testimoni che hanno assistito alla scena. I carabinieri hanno condotto complessi accertamenti anche sui social network acquisendo elementi indiziari decisivi per risalire all’identità dell’aggressore.
L’uomo si era infatti dileguato subito dopo i fatti senza che nessuno avesse allertato le forze dell’ordine lasciando la vittima in una pozza di sangue. Solo la denuncia presentata dal giovane milanese nel luglio 2024 ha dato il via alle indagini che si sono protratte per mesi.
Il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e la responsabilità dell’indagato dovrà essere accertata nel corso del processo. Gli inquirenti non escludono ulteriori sviluppi investigativi che potrebbero portare a nuove scoperte sul caso.
































