OLBIA. Una rete educativa che parte da Olbia e si estende a tutta la Gallura, coinvolgendo scuole, istituzioni e soggetti privati per offrire pari opportunità ai bambini dalla nascita fino ai sei anni. È stato presentato all’UniOlbia il progetto del Sistema integrato 0-6, un programma nazionale che trova ora attuazione concreta nel territorio gallurese.
Il piano, nato dal decreto legislativo 65 del 2017, punta a costruire un percorso educativo unitario e di qualità per i più piccoli, superando ostacoli sociali, economici e culturali. Il comune di Olbia è capofila dell’iniziativa che unisce 15 amministrazioni locali, numerosi istituti scolastici statali e realtà del privato sociale.
“Il Sistema Integrato 0-6 rappresenta un passo fondamentale per costruire un percorso educativo unitario e di qualità, a partire dai primi anni di vita dei bambini – dichiara l’assessora alla Cultura del comune di Olbia, Sabrina Serra -. Crediamo fortemente nell’importanza di investire nell’infanzia perché è lì che si gettano le basi del futuro di ogni cittadino”.
Olbia capofila, al progetto partecipano Alà dei Sardi, Berchidda, Buddusò, Budoni, Golfo Aranci, Loiri Porto San Paolo, Monti, Oschiri, Osidda, Padru, Palau, Sant’Antonio di Gallura, Santa Teresa Gallura e Telti.
Oltre 900 ore di formazione con docenti universitari e professionisti specializzati, laboratori ludico-educativi, attività di potenziamento in classe e una mappatura dei servizi presenti: queste le azioni previste per rafforzare la qualità educativa nei territori aderenti.
“Grazie alla collaborazione tra istituzioni, scuole, educatori e famiglie – sottolinea Serra – stiamo costruendo una rete educativa capace di garantire pari opportunità, inclusione e continuità didattica. Il nostro impegno è quello di creare un modello virtuoso, che ponga al centro il benessere del bambino”.
Nella rete olbiese sono presenti nidi comunali, scuole dell’infanzia paritarie, centri ludico-educativi e associazioni culturali. La sinergia tra pubblico e privato rappresenta un elemento chiave del progetto che si svilupperà nei prossimi mesi. “Ringrazio tutti i partner coinvolti nel progetto, gli enti locali associati, i dirigenti scolastici, il personale educativo e le famiglie che credono in questa visione condivisa – afferma l’assessora alla Cultura -. Olbia vuole essere un territorio che investe seriamente nella crescita culturale e formativa delle nuove generazioni”.

































