Finisce tre a zero per l’Olbia che porta a casa la tanto attesa vittoria. I gol tutti nella ripresa sono stati messi a segno da Maspero con una doppietta personale che suggella una gara ordinata e caparbia, la terza rete è opera di Della Salandra che ha sostituito degnamente un Furtado non proprio in forma.
Olbia-Trastevere, per Ze Maria, tecnico dei bianchi, rappresenta la prima di dieci finali necessarie per raggiungere la salvezza in un campionato che, dagli gli olbiesi, non sarà certamente ricordato come un torneo tranquillo. La gara di oggi contro il Trastevere ha un solo obiettivo: vincere. Non importa se l’Olbia gioca bene o esprime un calcio piacevole, l’imperativo è chiaro e non lascia alternative: servono solo i tre punti.
La squadra ospite, finora, ha disputato un campionato onesto e si trova in acque tranquille a centroclassifica. Tuttavia, in un torneo dove nulla può essere dato per scontato, è fondamentale mantenere la rotta, poiché il rischio di ritrovarsi nelle zone pericolose della classifica è sempre dietro l’angolo.
L’Olbia, orfana di De Grazia febbricitante, parte subito in avanti con una bella incursione di Petrone, ma è il Trastevere che, nei primi minuti, si affaccia nell’area bianca grazie a una combinazione tra Ferraro e Crescenzo, il cui tiro finisce alto. I ragazzi di Ze Maria sembrano studiare l’avversario e, superata la fase iniziale, è ancora Petrone a mettersi in evidenza: scende sulla fascia chiama in avanti Luzayadio, che però non riesce a concretizzare l’azione.
Alla mezz’ora il risultato è ancora fermo sullo 0-0, ma sono gli ospiti a condurre la partita con un gioco fatto di piccoli passaggi e incursioni sulle fasce.
Al trentaduesimo l’Olbia va vicinissima al gol: splendido cross di Arboleda per la testa di Costanzo, che però arriva con un attimo di ritardo all’impatto con il pallone, e l’azione sfuma.
A dieci minuti dalla fine del primo tempo ci prova Ragatzu, ben servito da Maspero, ma il suo tiro, a metà tra un tentativo in porta e un cross, non crea problemi alla difesa avversaria. Poco dopo è la volta di Pani, che su un calcio d’angolo colpisce bene di testa, ma la sua incornata finisce alta sopra la traversa.
Il primo tempo si chiude sul risultato di parità, con poche emozioni: l’Olbia fatica a trovare idee, mentre gli avversari controllano il gioco.
Alla ripresa delle ostilità, l’Olbia cerca di prendere in mano le redini del gioco. Costanzo, sulla fascia sinistra, trova Ragatzu che colpisce di testa ma manda il pallone sopra la traversa. Un minuto dopo, Rizzo tenta il tiro e, sulla traiettoria, trova Furtado che devia il pallone tra le braccia del portiere ospite.
Il vantaggio arriva al cinquantaquattresimo minuto: dopo una bella azione personale di Ragatzu, il pallone giunge a Maspero che, dal limite dell’area, scaglia un tiro preciso in rete, portando l’Olbia avanti. La spinta offensiva dei bianchi non si arresta e, appena un minuto più tardi, Luzayadio si trova tra i piedi l’occasione per raddoppiare, ma il suo tiro, deviato dalla difesa avversaria, termina in calcio d’angolo.
Il Trastevere non si arrende e cerca di avanzare il proprio baricentro del gioco . Nasce un’azione pericolosa con Crescenzo che tenta il tiro, Di Chiara, ben piazzato, si accartoccia sulla palla e blocca senza difficoltà. Al settantunesimo, Costanzo, ancora attivo sulla fascia, mette un preciso cross al centro. Sul pallone arriva Della Salandra che, di testa, indirizza verso la rete, Fragnelli ben posizionato sulla linea interviene prontamente e allontana il pericolo.
L’Olbia capisce che è il suo momento buono, continua a spingere e al settantottesimo minuto raddoppia il vantaggio. Islam, subentrato a Luzayadio, recupera palla sulla trequarti, si sposta sulla sinistra e, arrivato sul fondo, effettua un preciso cross al centro per Della Salandra. Quest’ultimo appoggia il pallone all’accorrente Maspero, che insacca con decisione, realizzando la sua doppietta personale. Olbia 2 – Trastevere 0. La squadra di Ze Maria non si accontenta e, cinque minuti più tardi, sigla la terza rete. Della Salandra devia di testa un millimetrico calcio di punizione battuto da Ragatzu, portando il risultato sul 3-0.
Dopo quattro minuti di recupero l’arbitro fischia la fine e l’Olbia porta a casa i tanto attesi tre punti.
Olbia: Di Chiara, Costanzo (84° Biancu), Furtado (65° Della Salandra), Pani, Rizzo, Maspero, Arboleda © (84° Diallo), Petrone, Buschiazzo, Ragatzu (88° Marroni), Luzayadio (76° Islam). A dip. Asciotti, Yanovsky, Caggiu, Marroni, Cabrera. Josè Marcelo Ferreira (Ze Maria).
Trastevere: Zandri, Iacoponi, Fragnelli, Schettini, Massimo © (79° Calderoli), Giordani, Ferraro (18° D’incoronato, 86° Spila), Crescenzo, Scaffidi, Ferrante (65° Lorusso), D’Alessandris (53°Compagnone. A disp. Lazzarini, Cavaliere, Compagnone, Calderoni, Spila, D’incoronato, Lorusso. Allenatore Marco Bernardini.
Arbitro. Gian Luca Cipriani della sezione di Torino.
Reti. 53° e 78° Maspero (O), 83° Della Salandra.
Ammoniti. Arboleda (O), Massimo (T), Ragatzu (O)
Calci d’angolo 4-3
Spettatori 491
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