OLBIA. Un’altra trasferta attende i bianchi in terra campana, questa volta sul campo della Paganese, attualmente quinta in classifica e in piena zona playoff. La squadra guidata dal tecnico Raffaele Esposito si impose nella gara d’andata ad Olbia con un netto 2-0, dimostrando di possedere tutte le qualità necessarie per ambire al salto di categoria.
In quel periodo l’Olbia attraversava un momento complicato, che la vedeva confinata nei bassifondi della classifica. Oggi, però, la squadra di Ze Maria è reduce da tre risultati utili consecutivi e, per proseguire la rincorsa alla salvezza diretta, dovrà continuare su questa strada positiva.
Senza convocare la tradizionale conferenza stampa pre-gara, il tecnico brasiliano ha rilasciato alcune dichiarazioni, soffermandosi sull’ultimo pareggio casalingo contro il Cassino. “La gara contro il Cassino – dichiara il tecnico dei bianchi – è stata una partita bella ma difficile, certo che se il fosse stata una partita a punti l’Olbia l’avrebbe sicuramente vinta. Ne ho parlato con i ragazzi e, d’accordo con loro, abbiamo capito che alla fine si tratta di due punti persi per le occasioni create”.
Contro la Paganese ci si aspetta un altro risultato positivo per proseguire il cammino verso la salvezza. A tal proposito, il mister ci condivide il suo punto di vista: “A Pagani ci attende una partita molto difficile. Si tratta di una squadra forte ed esperta che non ha mai perso in casa e ha subito pochissimi gol. Tuttavia, come tutte le squadre, pur praticando un buon gioco, ha dei punti deboli, e cercheremo di approfittarne non appena se ne presenterà l’occasione. Ne ho parlato con i ragazzi: questa è una di quelle partite in cui dovremo essere cinici e capaci di sfruttare al meglio ogni opportunità che ci capiterà.”
Poi si è passati ad esaminare lo stato di salute della squadra. “Per quanto riguarda lo stato di salute della squadra, Biancu continua ad allenarsi a parte, mentre Costanzo si è unito al gruppo. Nonostante avverta ancora dolore, è determinato a esserci domenica, consapevole dell’importanza del momento che stiamo vivendo e desideroso di dare il suo contributo. Nel caso in cui non riuscisse a scendere in campo, abbiamo altri giocatori in grado di ricoprire il suo ruolo oppure potrei valutare un cambio di modulo, anche perché ora posso contare su una rosa piuttosto ampia”.
Infine, un concetto sull’eventuale formazione con un cenno particolare a Ragatzu. “Quando i calciatori stanno bene e sono tutti a disposizione, difficilmente cambio la formazione, a meno che non ci siano problemi fisici. Nell’ultima partita la squadra ha giocato bene, quindi perché cambiare? Certo, abbiamo provato qualche variazione per mantenere tutti i ragazzi pronti a scendere in campo.
Per quanto riguarda Ragatzu, noto che molte persone si preoccupano per la posizione in cui viene schierato. Ho osservato che anche in passato non veniva mai utilizzato come prima punta. Daniele è un giocatore esperto, dotato di una tecnica straordinaria, e può giocare in diverse posizioni, perché sa che il suo contributo è fondamentale per la squadra”.
La trasferta contro la Paganese rappresenta un crocevia fondamentale nella stagione dell’Olbia. Dopo settimane di crescita e risultati incoraggianti, è il momento di dimostrare carattere, coraggio e fame di vittoria. Su un campo difficile e contro un avversario di livello, i bianchi hanno l’occasione di compiere un passo decisivo verso la salvezza, affidandosi alla forza del gruppo e alla qualità dei suoi leader. Questa è la partita per lottare, crederci e lasciare il segno.
































