OLBIA. Tante valigie di cartone, una accanto all’altra, per ricordare le vittime della Shoah, costrette a lasciare le proprie case e portare con sé solo pochi effetti personali. Questa mattina la scalinata di San Simpicio di Olbia è diventata il simbolo del viaggio forzato verso i campi di concentramento e della perdita d’identità.
L’iniziativa, realizzata dalla scuola media Armando Diaz in occasione della Giornata della Memoria, ha visto protagonisti giovani studenti che hanno voluto lasciare un segno contro l’indifferenza.
Le valigie, insieme alle colombe bianche e alle bandiere della pace, di Israele e Palestina, con un evidente richiamo ai conflitti attuali, sono state interamente realizzate dagli alunni. Coordinati dai docenti Walter Mura e Vincenza Galleri, gli studenti hanno curato l’intero programma della manifestazione lavorando con impegno per un evento aperto alla cittadinanza tra esibizioni musicali, riflessioni e poesie sul tema dell’Olocausto.
“Ogni valigia rappresenta una storia, ripercorre il tempo – ha detto Vincenza Galleri -. Le colombe, invece, simboleggiano la speranza che non deve mai morire. Questa giornata è un invito a non rimanere indifferenti”.
“Sono passati ottant’anni da quei tragici eventi e venti da quando è stata istituita la Giornata della Memoria – così Walter Mura -. È giusto che tutte le scuole e le comunità educanti affrontino questa tematica. Tuttavia la memoria deve spingersi oltre perché purtroppo continuiamo a ripetere gli stessi errori. Ecco perché la giornata di oggi è un’occasione per riflettere anche sui conflitti in corso”.
Alla mattinata ha partecipato anche l’assessora alla Cultura del comune di Olbia, Sabrina Serra, che ha sottolineato l’importanza di coinvolgere i più giovani: “Oggi ricordiamo milioni di persone che hanno perso la vita per mano della cattiveria umana. Ma questa giornata è anche un momento per riaffermare valori come uguaglianza, fratellanza e senso di comunità. I nostri ragazzi devono costruire un mondo di pace”.
La mattinata si è conclusa con un appello a mantenere vivo il ricordo della Shoah e a impegnarsi affinché tragedie simili non si ripetano.
































