OLBIA. Quasi 39mila inviti sono stati inviati ai cittadini dei comuni galluresi nell’ambito della campagna 2024 di screening oncologici promossa dalla Asl Gallura. Il bilancio della campagna si chiude con un importante risultato: la ripartenza dello screening mammografico, che si era fermato durante il periodo Covid, nei presidi di Olbia, Tempio Pausania e La Maddalena.
Il buon esito della campagna di prevenzione “non è frutto del lavoro di singoli, ma della sinergia tra i diversi settori. È stata questa la chiave di volta per ottenere l’ottimo risultato – sottolinea il direttore sanitario della Asl Gallura, Raffaele De Fazio – e ringrazio il personale dei diversi ambiti della nostra Azienda per aver compreso l’importanza del rilancio della campagna di controlli per la prevenzione dei tumori del seno, della cervice uterina e del colon-retto. La prevenzione salva la vita ed è anche un processo di ottimizzazione e di risparmio di risorse per il nostro sistema sanitario, oltre ad essere uno strumento per abbattere le liste d’attesa».
Secondo i dati forniti dalla Asl è stato raggiunto l’obiettivo nazionale e regionale per lo screening mammografico fissato in 4.469 mammografie effettuate su 5.028 inviti trasmessi alla popolazione individuata come target (donne tra i 50 e i 69 anni), con 36 diagnosi di tumore. Per lo screening della cervice uterina sono stati invitati 14.868 utenti (donne tra i 25 e i 64 anni) con una risposta da parte di più di 6mila utenti e l’individuazione di 7 tumori. Gli inviti per i controlli del colon-retto (donne e uomini tra i 50 e i 69 anni) sono stati trasmessi a 18.875 persone, con una risposta da parte di 3.851 utenti. Sono stati individuati 5 tumori e 26 positivi sospetti per i quali la Asl Gallura si farà carico gratuitamente degli esami specialistici di controllo.
































