OLBIA. Sveglie puntate alle 2:30 del mattino per arrivare allo stadio Nespoli alle 3:00. Suono della campanella e si parte. L’annuale pellegrinaggio per San Paolo di Monti inizierà puntualmente domenica 15 settembre.
Quest’anno ci saranno due importanti novità. La prima è una sosta per compattare il gruppo alla stazione ferroviaria di Enas, mentre la seconda è la messa per i pellegrini, che si svolgerà alle 8:30 nella chiesa dell’eremo di San Paolo di Monti.
La celebrazione dell’accoglienza sarà officiata dal vescovo di Ozieri, mons. Corrado Melis, e dal parroco di San Paolo, don Pigi Sini. Come diceva il mitico zio Nardino: “Si consigliano scarpe comode e una torcia”. Il pellegrinaggio, come sempre, è organizzato da Pinzellu, che avrà il compito di suonare la campanella del via e guidare il cammino.
































