OLBIA. Come in un grande evento, oggi erano tutti presenti per dare l’ultimo saluto a Giuseppe Cozzolino, storico tifoso dei “bianchi”, scomparso in un tragico incidente il giorno di Ferragosto>.
Una folla immensa ha prima riempito la chiesa della Sacra Famiglia, e poi ha invaso l’intero piazzale antistante. Erano davvero presenti tutti: rappresentanti dell’Olbia Calcio, ex dirigenti, calciatori attuali ed ex, tifosi di ogni tipo e delegati delle tifoserie gemellate di Cagliari, Catanzaro, Frosinone e Voghera.
C’era anche gente comune che non conosceva personalmente Giuseppe ma che ha voluto comunque partecipare per questo estremo saluto. Tutti insieme per rendere omaggio a uno degli ultimi tifosi romantici, un cuore bianco che da oggi veglierà sulla sua Olbia da un posto privilegiato.
In prima fila, oltre ai familiari e agli amici più stretti, c’erano anche loro, i tifosi della Curva Mare, l’anima vera del tifo cittadino di cui Giuseppe era parte integrante e per molti anni capo della tifoseria. Hanno voluto accompagnare un loro “fratello” nell’ultimo viaggio, facendo anche un passaggio sotto la Curva Mare, dove Giuseppe ha trascorso tante domeniche pomeriggio a sostenere il suo grande amore: l’Olbia.
La cerimonia, profondamente toccante, ha reso omaggio al grande desiderio del vecchio “Cozzo”: unire tutta la tifoseria attorno alla maglia bianca della sua Olbia. E, nella sua ultima apparizione, ci è riuscito, perché oggi, attorno al suo feretro, c’erano davvero tutti.
Poi il momento più commovente quando il corteo funebre dopo il rito religioso si è recato sotto la Curva Mare dello stadio Bruno Nespoli. Emozione davvero forte, un popolo in festa, proprio come avrebbe voluto lui.
Facce tristi, lacrime ma anche sorrisi e abbracci, un mare di folla che ha voluto salutare il supertifoso olbiese e confermare – semmai ce ne fosse bisogno – che il calcio genera opportunità di incontro e aggregazione solo nelle menti e nel cuore di chi porta con sé grandi valori.
In mezzo alla grande folla abbiamo colto alcune parole dette da uno dei tanti supporters: “Giuseppe era il padre di ogni tifoso che è passato nella Curva Mare. Era una persona dal cuore grande, aveva sempre una risposta a tutto. Purtroppo, del valore delle persone ci si rende conto sempre troppo tardi. Noi tifosi ce lo siamo goduti davvero e non solo in curva ma anche nella vita privata dove era un personaggio aggregante oltre ad essere un simbolo dell’Olbia stessa. Olbia città e Olbia sportiva perde un figlio di un’epoca passata”.
“L’auspicio di tutti noi – dichiara un altro tifoso – è che il sacrificio di Giuseppe possa compattare ancora di più la tifoseria e al tempo stesso riesca a stimolare tra i semplici simpatizzanti quella passione che nel cuore di “Cozzo” non si è mai sopita”.
Ciao Giuseppe, fai buon viaggio, da lassù veglia ancora sulle maglie bianche e grida liberamente a squarciagola Forza Olbia.

































