SAN TEODORO. Hanno messo in pratica le tecniche sperimentate con il flight simulator provando per la prima volta l’ebbrezza di pilotare un ultraleggero a motore.
Gli studenti di quarta e quinta superiore dell’Istituto Deffenu di Olbia sono i protagonisti di un progetto organizzato dalla loro scuola, diretta da Stefano Stacca, su iniziativa del docente di navigazione aerea Luca Altera, insieme alll’aviosuperficie di San Teodoro.
I ragazzi sono stati accompagnati all’aviosuperficie dai professori Altera, Zaffarano, Zirolia e Taras, e hanno seguito le indicazioni dall’istruttore Salvatore Biddau che li ha accompagnati a cimentarsi in un volo completo della durata di mezz’ora su un biposto ad ala alta Savannah.
Si è partiti dalla conduzione in pista per poi effettuare il decollo con prua a sud, livellamento e crociera fino a Posada, manovre e quindi inversione di rotta verso Tavolara per una serie di evoluzioni sull’arcipelago e su alcune delle coste più belle del nord Sardegna. Infine rientro e atterraggio. Solo i più coraggiosi hanno chiesto di provare i brividi di uno stallo.
A spiegare i motori degli aerei sono stati il meccanico Gion Loi ed Hermann Flores, responsabile della Dynon Avionics. “L’iniziativa – fanno sapere dal Deffenu – va a completare una serie di attività a tema già svolte quest’anno, come le visite alla base militare di Decimomannu, alla base dell’aviazione dell’esercito a Elmas e all’aeroporto Costa Smeralda di Olbia, sia all’interno degli uffici Geasar che nella torre di controllo.”
































