Un punto a testa per Olbia e Virtus Entella, 1-1 il finale. Apre le marcature Corbari al sessantacinquesimo, Cavuoti risponde al settantaseiesimo. Nell’azione del vantaggio ligure probabilmente l’attaccante dell’Entella avrebbe rimesso la palla in campo dopo che era uscita oltre la linea di fondo.
È la partita della verità, la classica gara da dentro o fuori, l’Olbia ha un disperato bisogno dei tre punti per tenere accesa la speranza della salvezza diretta ed evitare di sprofondare ancora in classifica. In casa Olbia lo sanno tutti ed è per questo che oggi in campo si presentano undici gladiatori con un’unica missione: vincere.
Lo sa Marco Gaburro che, dopo la gara persa malamente ad Ancona, ha cercato tutte le strade per motivare i suoi ragazzi: “Serve coraggio e determinazione”, ha rimarcato il condottiero veneto. Non basta parlare di tatticismo, occorre avere testa, cuore e gambe.
La squadra bianca, orfana di Capitan La Rosa e del pilastro di difesa Motolese, è stata catechizzata a dovere sull’importanza della partita odierna, è arrivato il momento di mettere da parte “step, percorsi e video” adesso la parola passa al campo.
La partita ha inizio con l’Olbia che studia l’avversario e prende le misure agli ospiti, la squadra di casa è ben disposta in campo, presenta la solita difesa a quattro con la novità di Palomba al posto dello squalificato Motolese, le fasce sono presidiate da Mordini e Arboleda, in mezzo al campo Schiavone nel ruolo di play, completano il reparto Biancu e Dessena, in avanti Cavuoti, Nanni e Ragatzu.
Il primo segnale arriva al tredicesimo con Arboleda che timidamente ci prova dalla distanza.
I ragazzi di Marco Gaburro iniziano a tessere trame di gioco con convinzione e tenacia, al ventesimo Cavuoti si libera bene sulla destra offre un bel pallone a Ragatzu che calcia al volo, il tiro viene rimpallato dalla difesa. Quattro minuti dopo ci prova ancora il Capitano dei bianchi, il tiro è molle e si spegne tra le braccia di De Lucia.
L’Olbia è spesso presente sulla metà campo avversaria con i liguri che difendono con ordine ma al trentacinquesimo azione gol per l’Entella, il capitano Corbari calcia da buona posizione, la palla attraversa l’area e finisce oltre la linea di fondo. La pressione dei padroni di casa si fa più concreta e sul finire del primo tempo Arboleda è autore di un interessante discesa sulla fascia, il cross è per la testa di Nanni che pressato dall’avversario mette fuori.
Si arriva così al quarantacinquesimo e l’arbitro senza concedere recupero manda tutti negli spogliatoi.
Il secondo tempo si apre con l’Entella che cerca di recuperare metri in avanti e guadagna subito due calci d’angolo, la difesa bianca ben ordinata presidia. Al cinquantaseiesimo su una percussione dell’Entella, Rinaldi si allunga e con i pugni e sventa la minaccia. I padroni di casa però non stanno a guardare e ci provano con Nanni che calcia verso la porta su imbeccata di Schiavone.
Arriviamo al sessantacinquesimo e sull’unica distrazione della difesa dei bianchi, il capitano Corbari si inserisce e segna il gol del 1 a 0. Cala il gelo al Nespoli, l’Olbia rallenta il ritmo che aveva contraddistinto il primo tempo e la squadra ligure si affaccia di più dalle parti di Rinaldi. Negli spogliatoi a fine gara si dirà che la palla del gol di Corbari sia stata rimessa in campo dopo che aveva superato la linea di fondo.
Passano undici minuti e al settantaseisimo il pareggio, dalla destra prende palla Cavuoti che si destreggia bene, resiste alla carica dell’avversario, entra in area ed effettua un tiro beffardo che inganna De Lucia e porta in pari la partita. A questo punto Gaburro, ci crede, effettua i primi cambi fuori Mordini e Cavuoti autore del gol per Montebugnoli e Catania. L’Olbia vuole la vittoria, ci prova con tutte le forze che ha ma non bastano sei minuti di recupero assegnati dal Signor Cerbasi di Arezzo per portare a casa la vittoria.
Finisce con un pari e con la squadra di casa che inizia ad essere più quadrata e palesa qualche segnale di ripresa.
Olbia: Rinaldi, Dessena, Bellodi, Mordini (77° Montebugnoli), Schiavone, Ragatzu ©, Palomba (80° Scariongi), Nanni (80° Bianchimano), Cavuoti (77° Catania), Biancu, Arboleda. A disp. Van Der Want, Incerti, Mameli, Guidotti, Scapin, Catania. Allenatore Marco Gaburro
Virtus Entella: De Lucia, Bonini, Tomaselli, Zappella, Corbari © /89° Siatounis), Manzi, Sadiki, Lipani, Pettermann (81° Faggi), Di Mario (62° Giovannini), Santini (81° Portanova). A disp. Paroni, Ovidijus, Grattoni, Müller Cecchini, Granata, Vianni, Valori, Ghio. Allenatore Fabio Gallo.
Arbitro. Erminio Cerbasi di Arezzo.
Reti: 65° Corbari (V.E.), 76° Cavuoti (O)
Ammoniti: Biancu (O), Petterman (V.E.), Mordini (O), Sadiki (V.E.), Santini (V.E.), Corbari (V.E.), Schiavone (O),
Calci d’angolo 4-3 per l’Olbia
Spettatori. 566 di cui 245 abbonati.
































