Olbia 21 gennaio 2026 – Volotea annuncia il nuovo collegamento Olbia-Siviglia per la stagione estiva 2026. La rotta sarà attiva dal 29 maggio e fino a settembre con due frequenze settimanali, il martedì e il venerdì. Il volo rientra nel bando “Nuove rotte” promosso dalla Regione Sardegna.
“Siamo in Sardegna. Non voliamo soltanto: facciamo rete e creiamo valore per il territorio – dichiara Valeria Rebasti, International Market Director di Volotea -. I nuovi voli per Siviglia e Lione sono un tassello ulteriore di una strategia più ampia e coerente, che punta a rendere l’isola sempre più accessibile. Non solo: grazie a questi collegamenti valorizziamo due scali importanti come Olbia e Alghero, creando nuove connessioni internazionali verso due destinazioni di grande attrattività turistica e culturale”.
A Olbia la compagnia è presente dal 2012 e dal 2021 ha una base operativa. Nel 2025 Volotea ha operato 27 rotte, con 1,1 milioni di posti in vendita. L’attività sull’aeroporto Olbia Costa Smeralda comprende anche la continuità territoriale Olbia-Roma Fiumicino e i collegamenti attivi nei mesi invernali verso Venezia, Verona, Torino, Barcellona e Parigi Orly.
“Volotea si conferma un partner strategico per gli aeroporti di Olbia e Alghero e, più in generale, per la crescita del Nord Sardegna – afferma l’amministratore delegato di Geasar, Silvio Pippobello -. La collaborazione costruita in questi anni tra il management dei due scali e di Volotea ha contribuito a rafforzare il segmento leisure e a sostenere la connettività del territorio, grazie a un’offerta di destinazioni ampia e in costante evoluzione.
I nuovi collegamenti internazionali verso Siviglia e Lione – prosegue Pippobello – rappresentano un ulteriore passo avanti in un percorso condiviso di sviluppo. Ringraziamo la Regione Sardegna per aver predisposto e implementato in maniera efficace questo strumento normativo, che potrà ampliare i collegamenti da e per l’Isola. L’obiettivo è proseguire in una crescita sinergica tra Olbia e Alghero, ampliando le opportunità di viaggio e generando valore per il territorio del Centro e Nord Sardegna nel lungo periodo”.
































