Non si è capito bene come sia finito lì sotto ma di certo sarebbe stato impossibile risalire con i propri mezzi. E così, grazie all’intervento dei Vigili del Fuoco, un cagnolino di media taglia è stato recuperato e portato in salvo. La mansueta bestiolina si trovava nell’area dell’ex ponte di ferro a ridosso tra il muro di contenimento della sopraelevata e il tratto del rio che lambisce lo stadio Bruno Nespoli.

Alle operazioni di recupero hanno partecipato le Guardie dell’Ages e la Polizia Locale mentre il cagnolino, dotato di regolare microchip, prima di essere restituito al legittimo proprietario, è stato soccorso del medico veterinario Quinto Puddu. Apparentemente le sue condizioni, malgrado l’evidente sofferenza per lo spavento, sono apparse buone.
































