OLBIA. È finita in caserma la fuga di un ladro clandestino che questa mattina ha tentato di rubare due auto.
È andata così: erano le 8:00 quando una donna ha parcheggiato la sua auto in corso Umberto ed è entrata in banca per prelevare del denaro contante. Quando è uscita, però, l’amara sorpresa: la sua Citroen c1 non c’era più.
In un primo momento la donna ha pensato a una rimozione forzata ma poi, consapevole di aver lasciato l’auto in uno stallo regolare, ha capito di essere stata vittima di un furto consumatosi in pochi minuti in pieno giorno. Così, ha immediatamente allertato i Carabinieri.
Per capire cosa fosse successo, però, è servita la telefonata ai militari da parte di una coppia di anziani residenti in via Dei Tigli: un uomo di nazionalità marocchina aveva scavalcato la recinzione della loro abitazione tentando di rubargli l’auto.
Prontamente, i Carabinieri sono giunti sul posto e lo hanno fermato. Poco distante dalla casa hanno rinvenuto la Citroen c1 e così hanno potuto ricostruire la dinamica.
L’uomo, sotto l’effetto di alcol, aveva rubato l’auto in corso Umberto, andando a schiantarsi in un’area sterrata del quartiere San Nicola.
Non riuscendo più ad accendere il motore, aveva poi tentato di rubare anche la macchina dei due anziani. L’immediato intervento dei militari che lo hanno arrestato, però, non gli ha lasciato scampo e ha messo fine alla mattinata movimentata.
L’uomo, senza documenti, ha collezionato due denunce: una dalla proprietaria della Citroen e l’altra da parte dei due abitanti di via Dei Tigli. Ora dovrà intervenire la Prefettura di Sassari per dare un’identità al ladro.
































