Dal 1° al 20 agosto 2022, nei porti dell’Isola si sono registrati 472.072 arrivi. Prima Olbia (292.312), seguita da Porto Torres (104.069), Golfo Aranci (62.636) e Cagliari (13.055). I dati, diffusi dall’Autorità di sistema portuale del mare di Sardegna, evidenziano numeri in crescita con un +3,49% rispetto al 2021 e in calo in confronto al 2019, anno nel quale si registrarono oltre mezzo milione di arrivi.
Nello stesso periodo, nei tre aeroporti isolani sono arrivati quasi 500.000 passeggeri, tra voli di linea e non, con un +13% rispetto al 2021 e +5% rispetto al 2019. In totale, dunque, tra porti e aeroporti, nei primi venti giorni del mese è sbarcato un milione di passeggeri.
“L’Isola si conferma tra le mete preferite degli italiani – commenta il presidente della Regione, Christian Solinas – ma il ritorno dei turisti stranieri, dopo due anni di assenza a causa dell’emergenza sanitaria, sta contribuendo a questo importante risultato. Il turismo si conferma un settore trainante dell’economia sarda e in questa stagione rappresenta il simbolo del rilancio”.
Una riprova – ha aggiunto – che attraverso i progetti e gli investimenti della Regione, basati non solo sul patrimonio ambientale e paesaggistico, ma anche su tradizioni, cultura e storia, si ottengono ottimi risultati. Ora, dobbiamo condurre la Sardegna ad affermarsi come destinazione turistica competitiva anche oltre l’estate”.
Secondo Solinas “a fine stagione potremmo avere i dati definitivi per realizzare un bilancio definitivo di questa estate e siamo già pronti con la programmazione autunnale, grazie alle iniziative decise dalla giunta regionale”.
































