Olbia 23 gennaio 2026 – Stamattina, nel piazzale del porto industriale di Olbia, una delegazione dei Riformatori Sardi si è presentata con uno striscione con la scritta “Insularità continuità merci: non solo passeggeri”, richiamando l’attenzione su una criticità che interessa il trasporto delle merci. Al centro dell’iniziativa, l’aumento dei costi da e per la Sardegna che, secondo il partito, ricade direttamente sulle aziende e sui cittadini sardi.
Il sit-in è stato organizzato per portare il tema al centro del dibattito pubblico e istituzionale. L’obiettivo è far arrivare la richiesta fino a Roma, affinché la questione venga affrontata a livello nazionale. I Riformatori Sardi rivendicano il ruolo avuto nel percorso che ha portato al riconoscimento del principio di insularità in Costituzione.
“Con questo sit-in vogliamo che venga puntato un riflettore su una tematica fondamentale per la nostra economia e che la nostra richiesta arrivi a Roma. Siamo stati il partito sardo che ha lanciato il principio di insularità e siamo riusciti a farlo inserire nella Costituzione. Chiediamo adesso che venga applicato!” dichiarano Alessandro Fiorentino, assessore al bilancio del comune di Olbia e coordinatore provinciale, e Monica Fois, consigliere comunale del comune di Olbia e coordinatrice cittadina dei Riformatori, insieme ad altri esponenti del partito provenienti dai comuni galluresi.
































