I Finanzieri della Squadra Cinofili antidroga del Gruppo di Olbia hanno tratto in arresto un nigeriano, E.D., ventenne residente a Lucca. Aveva nello stomaco 16 ovuli di eroina di alta qualità. Stima del valore: circa 100 mila euro.
L’uomo, avvistato allo sbarco delle motonavi presso il porto Isola Bianca, ha attirato l’attenzione delle Fiamme Gialle poiché colto nel tentativo di confondersi tra gli altri passeggeri.
I cani antidroga Ether, Daff e Ober, pastori tedeschi addestrati al controllo dei passeggeri, hanno immediatamente segnalato lo straniero nell’area prospiciente la zona degli sbarchi pedonali della motonave proveniente da Civitavecchia.
La preliminare perquisizione ha dato esito negativo ma, dopo l’analisi dei bagagli l’esperienza dei militari cinofili li ha spinti a richiedere ulteriori approfondimenti.
Per questo i Finanzieri del Gruppo Olbia, coordinati dal Cap. Carlo Lazzari, hanno accompagnato l’uomo presso la locale struttura ospedaliera dove, grazie ad opportuni accertamenti medici, è stato accertato l’ingerimento di numerosi corpi estranei.
I 16 ovuli – identici per forma, dimensione e confezionamento a quelli sequestrati recentemente in analoghe circostanze – sono risultati contenere eroina e cocaina di altissima qualità. Il peso complessivo della sostanza ingerita si aggirerebbe attorno ai 160 grammi che possono fruttare sul mercato, dopo il taglio, fino a 100.000 euro.
Attualmente l’uomo viene piantonato in ospedale con l’ausilio dei Finanzieri della Sezione Anti Terrorismo e Pronto Impiego, già formalmente in stato di arresto per traffico di sostanze stupefacenti, è a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Tempio Pausania per la successiva ed immediata traduzione presso il carcere di Nuchis al termine degli accertamenti medici in corso.































