OLBIA. Con l’apertura della nuova sede olbiese di Siportal, inaugurata ieri sera, Sicilia e Sardegna sono più vicine. L’azienda siciliana che offre servizi di copertura internet anche nelle zone periferiche d’Italia investe nel nord dell’Isola proponendo tecnologia modulare alimentata a pannelli solari e con gli inverter di Huawei.
La Gallura apre le porte all’innovazione con le fibre ottiche sottomarine nel Mediterraneo i cui contenuti confluiscono nel Data Center di Siportal. All’inaugurazione negli uffici di via Marcocco 24, benedetti dal parroco della chiesa di San Paolo don Gianni Satta, presenti il CEO di Siportal Francesco Saluta, la viceministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Maria Teresa Bellucci, il sindaco di Olbia Settimo Nizzi, il sub commissario alla provincia Pietro Carzedda e altre autorità.
“La Gallura ha chiamato e Siportal ha risposto – ha dichiarato il CEO Francesco Saluta -. Dopo undici anni di presenza sul territorio ci sentiamo sardi di adozione senza aver perso la nostra connotazione di siciliani. Questa splendida terra è diventata la nostra seconda casa”.
“Ci sono voluti cinque lustri per cambiare la nostra città – ha detto il sindaco Nizzi -. Ora la scommessa è diventare sempre più veloci con servizi immediati per i cittadini e per le imprese. Ci auguriamo che ai primi cavi sottomarini se ne aggiungano tanti altri”.
La sede (i lavori termineranno a settembre) rappresenta un investimento anche dal punto di vista occupazionale. Durante la cerimonia del taglio del nastro, con le bandiere di Sicilia, Sardegna, Italia ed Europa svelate dalla Bellucci e da Nizzi, sono stati premiati i dipendenti operativi che in tempi strettissimi hanno permesso a Siportal di accendere i sui sistemi anche in Sardegna.
































