È cominciato Intorno alle 16 il delicato confronto bilaterale tra il Sistema dei porti del mare di Sardegna e la Sinergest.
All’interno della sala riunioni della stazione marittima di Olbia, da una parte il presidente Massimo Deiana accompagnato dal suo staff, e dall’altra il presidente Settimo Nizzi e i vertici di Sinegest, discutono sul futuro di 30 dipendenti impiegati nei servizi portuali. All’esterno è cominciata l’attesa, che si annuncia lunga, da parte dei lavoratori e dei referenti sindacali.
Nessuno ha idea di quale sarà l’esito dell’incontro. Cosa succederà alla Sinergest dal primo gennaio 2020, vale a dire dal momento in cui scadrà l’ultima proroga per la società mista che si occupa, tra le altre cose, anche dell’instradamento al porto Isola Bianca, è inopinatamente nelle mani dell’ex assessore dei Trasporti, Massimo Deiana. Il presidente, almeno fino a ora, si è mostrato per nulla incline ad accettare le condizioni del Progetto di Finanza proposto da Sinergest dopo la scadenza del bando andato deserta.
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