Olbia 7 agosto 2025 – Sessanta migranti sono arrivati da Civitavecchia, a bordo della Tirrenia Athara, dopo un lungo viaggio lungo la rotta balcanica. Il gruppo, composto da 60 persone, è giunto al porto Isola Bianca questa mattina poco dopo le 7:30.
Donne, uomini e anche due bambini di tre anni. La maggior parte proviene da Turchia, Afghanistan e Pakistan, Paesi segnati da conflitti e instabilità politica. Lo sbarco è avvenuto dopo il deflusso dei turisti. Sul posto erano presenti Direzione Marittima, Polizia di Frontiera, Polizia di Stato e Carabinieri, in un dispositivo coordinato dal vice prefetto aggiunto di Sassari, Antonello Fiori, e dal comandante in seconda della Direzione marittima di Olbia, Paolo Bianca.
Controlli sanitari già effettuati a Civitavecchia, le sessanta persone sono state trasferite dalla nave alla Stazione Marittima in bus. Qui hanno consumato la colazione e sono state registrate.
Successivamente, a bordo di auto e mini van, sono stati trasferiti nei vari hotspot della Sardegna (nessuno si è fermato a Olbia). Il loro viaggio verso l’Italia si è sviluppato lungo una delle rotte migratorie più dure, quella balcanica. Un percorso che attraversa più frontiere e che espone migliaia di personei a condizioni estreme, tra fame, malattie, notti al gelo e persino violenze ai varchi di ingresso di alcuni Paesi, specie Croazia e Serbia.
































