Tra assenze pesanti e nuovi innesti, il mister Marco Amelia punta su Mari-Sainte e Anelli per invertire la rotta. Furtado sarà il riferimento in attacco, mentre la squadra cerca una reazione concreta dopo la sconfitta all’esordio.
La partita tra la squadra che rappresenta un quartiere di Sassari e l’Olbia è attesa con grande interesse, soprattutto per capire se ci sarà la tanto desiderata riscossa dei bianchi o se il team guidato da Marco Amelia aprirà la strada a una crisi ufficiale. Tra queste possibilità, c’è anche l’eventualità di un pareggio, che rinvierebbe ogni valutazione alle prossime partite in calendario.
La sconfitta in casa contro i leoni maddalenini brucia ancora molto, e per questo motivo il club bianco ha già preso provvedimenti durante la settimana. Dalla Romania è arrivato il difensore Andrew Mari-Sainte, originario di Fort-de-France, Martinica, ma con passaporto francese. Il giovane calciatore, ventiseienne, ha appena ottenuto il transfer e domenica sarà disponibile per la partita. Il suo inserimento arriva al momento giusto, dato che La Rosa e Arboleda sono squalificati per tre giornate il primo e una gil secondo. A completare il reparto difensivo ci sarà anche Cristian Anelli, rientrato dopo una giornata di squalifica.
In conferenza stampa, Marco Amelia ha le idee chiare sulla formazione e scherzosamente ha dichiarato: “I titolari saranno Furtado e altri dieci”. Questa affermazione lascia intendere che l’attaccante capoverdiano sarà il punto di riferimento dell’attacco, con la squadra bianca che non si recherà a Sassari per una semplice passeggiata, ma con l’intenzione di ottenere un risultato positivo.
Dopo la sconfitta nella gara di esordio arrivata con un pesante passivo come si riparte e che gara ci dobbiamo aspettare?
“Intanto ci tengo a precisare che il passivo pesante è maturato quando la squadra era rimasta in nove e tale situazione ha amplificato un passivo un po’ esagerato anche se da parte nostra sono stati commessi errori che dobbiamo evitare. Come ripartire non è semplice, poiché la squadra viene dalla scia negativa della precedente stagione, posso dire però che in settimana ho visto bene tutta la squadra che adesso potrà contare sull’apporto di un nuovo calciatore di qualità. Dai ragazzimi aspetto una reazione positiva, senza strafare ma con concretezza, vorrei che ci fosse maggiore incisività in attacco ed un migliore controllo della situazione in difesa”.
Che squadra è il Latte Dolce?
“È una squadra un po’ particolare che ha avuto difficoltà nell’ultima gara ma ha saputo reagire, ha dei valori importanti soprattutto mentali ed emotivi di tenuta della partita. Si tratta di un team molto quadrato con tre giocatori importanti di categoria, da affrontare con grande rispetto, con la mentalità giusta, senza avere paura”.
Una gara difficile tra assenze e recuperi.
“Certamente, recuperiamo alcune risorse importanti per l’equilibrio della squadra, come Cristian Anelli, ma non sottovaluterei l’impiego di Andrew Mari-Sainte fin dal primo minuto. Le assenze di Arboleda e La Rosa pesano, tuttavia vorrei sottolineare che il nuovo arrivato rappresenta un pilastro fondamentale nel suo ruolo. Per giocare a Olbia ha rinunciato a due terzi del suo stipendio. Lo conosco bene: ha alle spalle due stagioni in Serie B, oltre all’esperienza nelle giovanili del Napoli e un anno a Pistoia”.
Mister come mai la società non ha fatto ricorso alla squalifica?
“Tra i professionisti si può fare ricorso attraverso l’ausilio delle immagini televisive, mentre nei dilettanti il supporto video non è ammesso e quindi ci sarebbe stato un grande dispendio di risorse economiche per non avere certezza sul risultato finale”.
In proposito giova ricordare che il referto arbitrale dichiarava antisportivo il comportamento del numero tre olbiese che colpiva alle spalle il suo avversario, mentre le immagini televisive lo escludono in toto.
Da diverse settimane ci viene preannunciato l’arrivo di un portiere, un difensore, un centrocampista ed un attaccante mentre finora è arrivato un solo calciatore per la precisione un difensore.
“Avevamo praticamente concluso l’accordo con un centrocampista e un attaccante, ma uno di loro ha smesso improvvisamente di rispondere al telefono e abbiamo scoperto che si è accasato altrove. L’altro, invece, non è stato liberato dal suo club di appartenenza. Per questo motivo, abbiamo deciso di puntare su altri due giocatori: uno sarà disponibile a fine mese a causa di una regola che impone a chi scende dai professionisti di restare fermo per trenta giorni, mentre l’altro dovrà attendere la rescissione contrattuale con il suo attuale club”.
Quindi domani difesa nuova di zecca.
“Beh no! Ci sarà il rientro di Anelli, il nuovo arrivo Mari-Sainte e Gonzales che ha già esordito nella prima giornata”.
In questi giorni si è parlato di Marchetti ex portiere di Cagliari, Lazio e Torino ma è tuto sfumato?
“Ci tengo a precisare che Federico (Marchetti) è un amico e poteva essere un pezzo importante per il nostro scacchiere sia in campo che a livello di spogliatoio, ma questi sono discorsi che io faccio con lui poi la proposta per farlo arrivare ad Olbia è un discorso che deve fare il club. La società deve valutare se portare ad Olbia un calciatore di quello spessore, mentre Federico deve capire che tipo di scelta deve fare, restare a Malta, valutare altre offerte o sbarcare ad Olbia”.
Mister la posizione di de Grazia nel centrocampo dell’Olbia come si può inquadrare?
”De Grazia è un calciatore molto tecnico che può giocare in vari ruoli di centrocampo; davanti alla difesa, mezzala oppure il classico trequartista da ultimi trenta metri per scambiarsi con gli attaccanti. Io lo vedo come trequartista”.
C’è un calciatore della vecchia rosa dell’Olbia, con 216 gare in serie C che ha rischiato di andare a giocare nel Cesena – poi promosso in serie B – che attualmente è fermo non ha squadra e si chiama Roberto Biancu. Potrebbe trovare collocazione nell’attuale centrocampo dell’Olbia?
“Non ho mai avuto un colloquio con Biancu, non ho alcuna informazione in merito e mai mi è stato proposto”.
e Boganini?
“Boganini è un calciatore molto forte che io conosco molto bene, quando io sono venuto ad Olbia lui aveva appena firmato con il Poggibonsi. Ma vi assicuro che Boga è un calciatore di serie C con buone prospettive. Nell’Olbia attuale giocherebbe da trequartista”.
Sulle belle parole per Boganini sfuma pian piano la conferenza stampa di Mister Amelia, adesso la parola passa al campo. Appuntamento domenica ore 15,00 stadio Vanni Sanna di Sassari.
































