Olbia 12 agosto 2025 – La Procura della Repubblica di Tempio Pausania ha disposto una serie di operazioni per la prevenzione e la repressione delle violazioni in materia urbanistica, ambientale e di tutela del paesaggio in Gallura. I provvedimenti, eseguiti nelle ultime settimane, riguardano interventi abusivi e gestione illecita di rifiuti in aree sottoposte a vincoli paesaggistici.
A Porto Rotondo, la stazione dei Carabinieri e l’Ufficio Vigilanza Edilizia del comune di Olbia hanno sequestrato una villa di lusso situata entro i 300 metri dal mare, oggetto di lavori difformi rispetto ai titoli autorizzativi e con un incremento volumetrico di circa 1.500 metri cubi. Sempre a Porto Rotondo, in località Punta Volpe, è stato disposto il sequestro di un locale tecnico trasformato in residenziale all’interno di un’altra villa turistica.
Ad Arzachena, nella spiaggia di Liscia Ruja, la Polizia locale ha eseguito il sequestro di un chiosco realizzato con strutture permanenti e ancorate all’arenile senza autorizzazioni edilizie e paesaggistiche.
A Golfo Aranci, il Tribunale del Riesame ha confermato il sequestro di una parte del complesso turistico “Cala Sassari-Spiaggia Bianca”, comprendente unità abitative, piscine, un’area disboscata e una pista sterrata che conduce alla spiaggia di Cala Ambra. Nell’area di Cala Sassari è stata inoltre individuata e sequestrata dal Nucleo Operativo Ecologico Carabinieri una discarica abusiva con rifiuti speciali e pericolosi, tra cui fusti di vernice, parti di motori e rifiuti RAEE.
A Olbia, in località Paule Lada – via Tremuleu, il Corpo Forestale ha sequestrato un capannone e una tettoia di 130 mq, autorizzati come fienile ma trasformati in locali commerciali per materiale edile.
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