OLBIA 17 luglio 2025 – Un pomeriggio di violenza quello vissuto oggi al Pronto Soccorso dell’ospedale Giovanni Paolo II di Olbia, dove una donna di circa 43 anni ha scatenato il panico costringendo gli agenti della Polizia di Stato a utilizzare il taser per fermarla.
La vicenda si è consumata in pochi minuti. La donna, per motivi ancora da chiarire, ha dato in escandescenze all’interno del reparto d’emergenza. Il gran via vai di persone e l’agitazione crescente con la 43enne sempre più aggressiva, hanno spinto il personale sanitario e in particolare le guardie giurate ad allertare immediatamente le forze dell’ordine.
L’arrivo degli agenti non ha placato la furia della donna che ha continuato a urlare proferendo frasi senza senso e insulti a chiunque tentasse di riportala alla calma. Di fronte all’escalation di violenza e all’impossibilità di gestire la situazione con le buone maniere, i poliziotti hanno dovuto ricorrere all’arma ad impulsi elettrici per immobilizzarla e costringendo il personale medico a prendere una decisione drastica.
Valutata la persistente aggressività della paziente e i rischi per la sicurezza di tutti i presenti, i medici hanno optato per la sedazione farmacologica. Solo così è stato possibile riportare la calma nel reparto e garantire l’incolumità degli altri pazienti e del personale sanitario.
Al termine dell’intervento, la donna è stata denunciata dalle forze dell’ordine. Le indagini sono ora in corso per chiarire i motivi che hanno scatenato la reazione violenta della 43enne.
































