Circa 30 sardi sono bloccati a Livorno e non sanno come ritornare a casa. Il nuovo decreto del governatore Solinas non gli permette di salire su una nave e fare ritorno nell’Isola.
“Siamo arrivati da ogni parte d’Italia. Noi in particolare – dice al telefono Davide Pidinchedda, giovane olbiese – siamo arrivati qui dopo un viaggio di due giorni dall’Austria. Abbiamo documenti in regola, autocertificazioni e dispostivi di autoprotezione ma non sappiamo come fare”.
Tra loro ci sarebbero anche persone anziane, altre con problemi economici ma di certo nessuno di loro sa come affrontare le prossime ore anche perché, ovviamente, al porto e nelle vicinanze, non ci sono locali aperti di nessun genere e la situazione può diventare pesante.
“Ho la speranza che qualcuno ci dia una mano almeno per trascorrere la notte al sicuro. Siamo certi che non vorranno abbandonarci qui e ci aspettiamo un aiuto”.
Poco fa il consigliere regionale Angelo Cocciu da dichiarato che “La Regione Sardegna, dopo aver ottenuto il blocco di porti e aeroporti sino al 25 Marzo, sta per emettere un documento dove si specifica che tutti i Sardi che in questo momento si trovano all’estero per vari motivi, potranno rientrare in Sardegna”.
Un’ottima notizia che fa ben sperare sul rapido epilogo dell’emergenza verificatasi al porto di Livorno.
AGGIORNAMENTO: Il gruppo di sardi bloccato a Livorno è riuscito a imbarcarsi intorno alle 22:00
Di seguito il video girato da Davide Pidinchedda.
































