Olbia 4 settembre 2025 – Il Premio Maria Carta speciale 2025 è stato assegnato a Salmo. L’artista sardo è stato premiato per essere riuscito a unire “l’austera profondità della voce di Maria Carta con le potenti e ruvide sonorità del rap”.
Un legame suggellato in Ranch, il settimo album in studio pubblicato il 9 maggio 2025 con doppia etichetta Columbia Records e Sony Music. Nell’apertura della traccia One Fire bastano due parole di Maria Carta, “Ave Maria”, con quel suo caratteristico vibrato da soprano per far salire i brividi fino al cuore. Salmo ha raccontato l’origine di quella scelta: “Un mio amico che vive in Africa mi gira il file dell’Ave Maria e io resto fulminato. Non ci ho pensato due volte. Ho inserito una traccia e si è compiuta la vera magia”.
“Sono estremamente onorato di questo premio. Penso che Maria Carta sia stata e sia ancora un’artista magica. La sua musica è immortale. Credo riesca a comunicare anche con artisti di un’altra epoca. Questa per me è assolutamente magia, perché questa è l’essenza della musica”.
Il riconoscimento a Salmo assume un significato che va oltre la carriera individuale. La sua musica rap, nata nei quartieri olbiesi e forgiata su beat ruvidi e testi diretti, incontra l’eredità di Maria Carta, artista capace di dare voce alla tradizione popolare sarda con l’intensità del canto antico. Due mondi apparentemente opposti per formazione, sensibilità e storia, ma in grado di fondersi in un terreno comune: la Sardegna.
Il 7 settembre in piazza a Siligo verrà tecnicamente consegnato il premio dalle mani del presidente della Fondazione Maria Carta, Leonardo Marras, con la speranza che Salmo possa presentarsi di persona, prima della partenza per il suo tour mondiale, per ricevere il riconoscimento che salda l’incontro tra tradizione e modernità.
































