Porto Cervo 25 agosto 2025 – L’inseguimento dei Carabinieri tra la SP59 e la macchia mediterranea ha portato al blocco dei responsabili. Due cittadini francesi sono stati fermati dai Carabinieri della Stazione di Porto Cervo con l’accusa di furto con strappo in concorso. L’episodio si è verificato nel pomeriggio di lunedì 25 agosto, quando una donna, rientrando con la famiglia da una passeggiata a Cala del Faro, è stata aggredita da un uomo che, avvicinandola alle spalle, le ha strappato dal polso un orologio Rolex.
Il malvivente ha tentato di raggiungere un’auto nelle vicinanze, condotta dal complice. La figlia della vittima, accortasi dell’aggressione, ha rincorso l’uomo che, vedendosi quasi raggiunto, ha abbandonato l’orologio prima di salire sul veicolo e tentare la fuga.
Grazie alla tempestiva segnalazione della donna alla Centrale Operativa dei Carabinieri di Olbia, la pattuglia di Porto Cervo ha rintracciato l’auto lungo la SP59 e inseguito i due per diversi chilometri. Sentendosi braccati, i fuggitivi hanno abbandonato la macchina e tentato di dileguarsi a piedi tra rocce e vegetazione, ma sono stati bloccati con l’ausilio dei militari della Stazione di Porto Rotondo e delle Guardie Giurate del Consorzio Costa Smeralda.
La vittima ha poi sporto denuncia e, attraverso individuazione fotografica, ha riconosciuto i due responsabili. Dichiarati in stato di fermo, sono stati trasferiti nel carcere di Sassari-Bancali in attesa dell’udienza di convalida, come disposto dalla Procura di Tempio Pausania.
L’operazione rientra nelle attività di contrasto del Reparto Territoriale Carabinieri di Olbia ai reati predatori, che il 30 luglio scorso avevano già portato al fermo di tre stranieri responsabili di rapina e furto aggravato ai danni di due turisti e al recupero di un orologio Patek Philippe restituito al proprietario.
































