OLBIA. Domenica 2 ottobre ritorna la “Pedalata Ecologica Teresa Meloni”. La manifestazione, organizzata dalla società ciclistica Terranova-Fancello Cicli è stata presentata questa mattina dalla presidente Tetta Bullitta, dal presidente onorario Giovanni Usai e dall’ideatore dalla manifestazione Salvatore Deagostini che la volle intitolare alla madre, prematuramente scomparsa, già della prima edizione del 1983.
“Quell’anno si iscrissero 78 persone – ha ricordato la memoria storica della Terranova Giovanni Usai -. Poi si andò in crescendo fino al record di partecipazioni del 1992 quando superammo abbondantemente le 2.000 presenze”.
Negli ultimi anni, prima della pandemia, il serpentone di biciclette si è attestato intorno al migliaio di ciclisti “ufficiali”, vale a dire quelli con maglietta e numero, e quest’anno si spera in un risveglio di interesse per un evento “che rappresenta ormai una tradizione di Olbia, città europea e dei 30km”, ha aggiunto l’assessora dello sport Elena Casu presente per il Comune insieme al collega dell’Urbanistica Bastianino Monni.
Come sempre, compresa questa 38a edizione, la Pedalata avrà un tema, e quest’anno gli organizzatori hanno scelto il riciclo. “É un argomento importantissimo per il pianeta e, nel piccolo, anche per noi visto che abbiamo voluto riciclare le magliette di una precedente edizione alle quali abbiamo aggiunto semplicemente il numero 38a e la data del 2 ottobre – ha detto Tetta Bullitta -. Speriamo che il nostro messaggio passi e si estenda il più possibile”.
Per quanto riguarda il circuito (in fondo all’articolo), Salvatore Deagostini (e non Deagustini come ha specificato), ha ricordato che l’evento, oltre alla mamma, è intitolato dal 2019 anche a Simona Derosas scomparsa in città a soli 32 anni. “Ci auguriamo che gli automobilisti olbiesi abbiano un po’ di pazienza se troveranno alcune vie sbarrate per consentire il passaggio delle biciclette in sicurezza”.
A questo proposito, Bastianino Monni ha detto che nel giro del quinquennio amministrativo la manifestazione si potrebbe svolgere esclusivamente lungo i percorsi ciclabili cittadini: “Stiamo lavorando per mettere su il maggior numero di piste ciclabili. In questo modo, da Sa Marinedda, passando per il lungomare fino agli altri precorsi promiscui della città, non ci saranno problemi di traffico e potremo davvero definirci una città europea anche in termini di mobilità”.
Ecco le istruzioni per partecipare alla 38a edizione della Pedalata Ecologica Teresa Meloni
ISCRIZIONE. Le magliette della 38a edizione, insieme al numero e l’assicurazione si possono acquistare presso le associazioni convenzionate: AUSER – CASA SILVIA – AIDO – ASSOCIAZIONE ONCOLOGICA P. SECCHI – ASSOCIAZIONE UN INCONTRO UNA SPERANZA – SPAZIO CICLOFFICINA MARGHERITA HUCK – FANCELLO CICLI – S.C. TERRANOVA. Costo 10 euro. L’iscrizione potrà essere effettuata anche poco prima della partenza in piazza Elena di Gallura.
L’organizzazione ricorda che l’incasso della pedalata, escluse le spese dell’organizzazione, viene suddiviso tra tutte le associazioni che partecipano all’evento.
ORARI. Ritrovo: dalle ore:08.00 Piazza Eleonora di Gallura (di fronte al Municipio). Partenza ore 9:30 -Arrivo ore 11:30, e a seguire le Premiazioni.
PREMI. Verrano assegnate 4 biciclette ad estrazione e saranno premiati anche il gruppo più numeroso, il gruppo che proviene dalla località più lontana da Olbia, il più giovane e il più anziano partecipante.
PERCORSO. Dal via in Corso Umberto – San Simplicio e a seguire vie D’Annunzio, Galvani – Fausto Noce – San Simplicio – Brigata Sassari – Barcellona – Bellini – Caravaggio – Monte Rosa – Vittorio Veneto – Friuli – Lazio – Sicilia – Amba Alagi – Barbagia – Roma – Ungheria -Imperia – Vicenza – Venafiorita – Roma – Redipuglia – Genova, e ritorno in piazza Elena di Gallura.
































