Olbia 2 dicembre 2025 – La Regione Sardegna ha concluso l’iter del bando Nuove Rotte con un risultato che interessa in modo significativo l’aeroporto di Olbia, al centro di due collegamenti ritenuti strategici per la mobilità dei residenti e per l’apertura verso nuovi mercati. Tra le otto tratte ammesse figurano infatti la Olbia–Cagliari, che ripristina una connessione interna attesa da anni, e la Olbia–Siviglia, nuova linea internazionale inserita da Volotea.
Le rotte finanziate sono Cagliari–Bordeaux, Cagliari–Nizza, Alghero–Lione, Olbia–Siviglia, Cagliari–Istanbul, Cagliari–Lamezia Terme, Olbia–Cagliari e Alghero–Cagliari. L’assessora ai Trasporti Barbara Manca ha evidenziato il valore complessivo del pacchetto: “Siamo felici di poter annunciare la prossima attivazione di queste otto nuove rotte che coinvolgono i tre aeroporti dell’Isola”.
Ha sottolineato anche il contesto competitivo: “La risposta di tre vettori – in un contesto internazionale segnato da carenza di velivoli e forte competizione – dimostra che la Sardegna è ancora molto attrattiva e competitiva e che con i giusti incentivi è possibile stimolare l’offerta di trasporto aereo”.
Il collegamento Olbia–Cagliari assume un ruolo centrale nella riorganizzazione dei flussi interni. Manca lo definisce una delle scelte più significative: “Le rotte interne Olbia–Cagliari e Alghero–Cagliari sono strategiche per migliorare la mobilità dei sardi, facilitare l’accesso ai diversi scali e creare nuove possibilità di connessione verso l’Italia e l’estero”.
Sul piano internazionale, una delle novità più incisive riguarda Cagliari–Istanbul. Manca la descrive così: “La Cagliari–Istanbul apre l’Isola a uno dei principali hub internazionali, porta di accesso verso l’Asia e rotte intercontinentali ad alta connettività”.
L’assessora ribadisce il valore strategico dell’intero progetto: “Questo risultato ci permette di consolidare nuove relazioni internazionali e allo stesso tempo di migliorare gli spostamenti interni all’Isola. È un primo traguardo, ma rappresenta l’inizio di una strategia più ampia per rendere la Sardegna connessa 12 mesi l’anno, con benefici per residenti, imprese e turismo”.
La misura garantirà per tre anni la copertura del 50% dei costi aeroportuali negli scali di partenza e arrivo. La Regione avvierà adesso gli adempimenti per l’attivazione operativa delle tratte, previste tra giugno e luglio 2026.
































