OLBIA 20 luglio 2025 – Un piccolo foglio A4, appena leggibile e privo di dettagli: è questo l’unico avviso che informa i cittadini delle ricerche di ordigni bellici in corso al Parco Fausto Noce di Olbia. Una comunicazione che ha scatenato preoccupazione dei residenti della zona, che denunciano la totale inadeguatezza dell’informazione fornita dalle autorità competenti.
“Egregi, mi permette di scrivere a nome di molti abitanti della zona del Parco Fausto Noce di Olbia per segnalazione una situazione di estrema preoccupazione che riguarda la sicurezza pubblica e la mancanza di comunicazione da parte delle autorità competenti – si legge nell’esposto inviato da Ivana Sanna alla redazione -. Da qualche anno sono in corso lavori all’interno del parco, e recentemente abbiamo notato un piccolo cartello, di dimensioni ridotte e poco visibili, su un foglio A4″.
Il cartello in questione, secondo quanto denunciato dai cittadini, risulta “non leggibile nemmeno ad un metro” e si limita a comunicare genericamente che sono in corso ricerche di materiale bellico nell’area verde. Una situazione che ha generato forte disagio tra le famiglie che frequentano abitualmente il parco con i propri figli.
“Ciò che desta inquietudine è la scarsa visibilità di tale comunicazione e l’assenza di un avviso ufficiale e dettagliato da parte delle autorità, che dovrebbero garantire la sicurezza dei cittadini, in particolare dei bambini che frequentano il parco per giocare – prosegue la segnalazione -. Dall’esterno si riesce solo a vedere dei mezzi che stanno facendo dei buchi nel terreno”.
I residenti sollevano interrogativi precisi sulla gestione dell’operazione: “Chiediamo come sia possibile che un’operazione di tale importanza e potenzialmente pericolosa non venga adeguatamente segnalata. Ci sono autorizzazioni militari per queste ricerche? Quali misure di sicurezza sono attuate dallo Stato per garantire l’incolumità dei cittadini?”.
Secondo la scrivente “la mancanza di informazioni chiare ha generato ansia e preoccupazione non solo in me, ma in molti dei miei vicini e penso a tutte le persone e ragazzi che frequentano il parco. Chiediamo quindi un’inchiesta approfondita su questa situazione e la pubblicazione di informazioni dettagliate riguardanti i lavori in corso e le ricerche di ordigni bellici”.
Particolare amarezza emerge anche per quello che viene percepito come un disinteresse da parte delle forze politiche locali: “È fondamentale garantire la sicurezza dei cittadini e fornire una comunicazione trasparente su questioni così delicate. Confidiamo nella vostra attenzione e nella vostra capacità di far luce su questa vicenda che preoccupa tutta la comunità”.
































