Secondo lo studio dell’Istat pubblicato qualche giorno fa, Olbia è l’unico comune della Sardegna che crescerà da qui al 2030: la sua popolazione arriverà a 62.768 residenti, con un aumento del 3.4%.
Il report, rilanciato dal sito del Cipnes Gallura e dal titolo “Previsioni demografiche comunali. 1 gennaio 2020-1 gennaio 2030”, tiene conto di quasi 8.000 comuni italiani.
Olbia passerà da 60.731 residenti al 31 agosto 2021 – gli ultimi disponibili dell’Istat e usati qui come base di partenza – a 62.768 al 1° gennaio 2030, con un aumento in dieci anni di 2.037 residenti e una crescita in percentuale di oltre il 3%.
Tutti gli altri Comuni avranno meno residenti, con percentuali che variano da -2% a -10%. Cagliari passerà da 148.957 a 144.911 residenti (-2.7%); Sassari da 123.542 a 118.167 (-4.4%); Quartu Sant’Elena da 67.655 a 64.227 (-5.1%); Alghero da 42.305 a 40.888 (-3,3%); Nuoro da 34.222 a 31.250 (-8.7%); Oristano da 30.282 a 29.744 (-1.8%); Carbonia da 26.277 a 23.688 (-9.9%).
Come dimostrano i dati della Camera di commercio, Olbia registra ogni anno un tasso positivo di crescita delle imprese: +2.16% nel 2020 contro lo 0.91% della Sardegna; 1,83% nel 2019 contro lo 0.80% regionale.
“Compito del sistema istituzionale – le considerazioni fatte dal Cipnes Gallura – sarà quello di continuare ad assicurare le migliori condizioni per la crescita economica, puntando con decisione sulle attività sostenibili: agroindustria, economia del mare, turismo, aziende tech. Fondamentale sarà garantire a tutti i servizi fondamentali e una piena e solida crescita anche culturale e sociale. Serviranno molti investimenti, elevate capacità progettuali e un approccio meno prevenuto o ostile rispetto all’industria, l’unica capace di assicurare con continuità il progresso economico”.
Tra le azioni portate avanti dal Cipnes ci sono la riacquisizione dei lotti dismessi a Olbia da cedere a nuovi investitori, la perimetrazione della ZES (zona economica speciale) per attrarre nuove imprese, la partecipazione al consorzio universitario UniOlbia, i progetti per la realizzazione del Polo per l’innovazione tecnologica a Olbia e per il biodigestore a Spiritu Santu.
“Tutto ciò – scrive il Cipnes – rientra nella più ampia strategia con l’obiettivo di facilitare il passaggio di Olbia e della Gallura a un’economia green e digitale, sostenibile e inclusiva e per continuare a sostenere Olbia come città del futuro”.
































