Olbia 17 agosto 2025 – Acclamato come un re, spinto da cori da stadio, Salmo ha chiuso alla grande la decima edizione del Red Valley. Il rapper di casa ha messo il sigillo alla decima edizione del festival con un live travolgente, preludio al tour mondiale che lo porterà dall’Europa agli Stati Uniti.
All’Olbia Arena, il padrone di casa, protagonista assoluto delle ultime quattro edizioni della manifestazione, ha ribadito il suo ruolo centrale al Red Valley. Davanti a una folla che ha battuto tutti i record, ha dimostrato di essere un artista maturo, capace di conquistare la platea senza ricorrere a provocazioni o dissing, ma affidandosi esclusivamente ai suoi potenti mezzi.
La scaletta ha ripercorso i brani che lo hanno consacrato leader della scena musicale italiana, fino all’ultimo album Ranch. Luci, colori ed energia hanno accompagnato la grande festa che si è conclusa a notte fonda, con l’arena che si è convertita in un tributo al suo percorso artistico.
“Vi leggo un messaggio che mi ha scritto poco fa un amico – ha detto Salmo nel corso della serata -: il Papa, dopo la fumata bianca, è uscito sul balcone e ha detto ‘Fermate la guerra!’. Ok, siamo salvi. Per fortuna ci sono gli artisti che, sventolando una bandiera, riusciranno a risolvere tutti i problemi, tra una sfilata di Gucci e uno spot per il McDonald’s. Poi c’è il dissing tra Fedez e Tony Effe che fa più notizia di Donald Trump e Putin. Ma la cosa peggiore, la cosa peggiore di tutte, è che oggi è morto Pippo Baudo”.
Salmo ha trasformato l’ultima notte del Red Valley in un manifesto della sua identità artistica: radici a Olbia, sguardo rivolto al mondo. Un arrivederci al festival che sa già di nuovo inizio, con il tour internazionale pronto a consacrarlo ancora una volta oltreconfine.
































