OLBIA 31 luglio 2025 – Tre colpi da manuale contro turisti di lusso si sono trasformati in un boomerang per i rapinatori. I Carabinieri del Reparto Territoriale di Olbia hanno eseguito nella notte tre fermi di indiziato di delitto nei confronti di altrettanti pregiudicati, cittadini francesi e spagnoli di origine araba, ritenuti responsabili di rapina e scippo commessi nei giorni scorsi tra Arzachena e Porto Cervo.
Il bottino complessivo delle rapine supera i 500mila euro. I malviventi, dopo aver individuato le vittime e studiato i loro movimenti, hanno colpito con violenza e determinazione. Il primo episodio ha visto protagonista un cittadino del Bahrein, appartenente all’alta borghesia, che stava rientrando nel suo hotel di Cannigione. L’uomo è stato fatto cadere a terra dai rapinatori che gli hanno strappato dal polso un Patek Philippe del valore di 60mila euro.
Il secondo colpo, ancora più eclatante, è avvenuto sulla Promenade di Porto Cervo. Qui i tre hanno aggredito una turista tedesca, riuscendo a sottrarle un Richard Mille dal valore di 450mila euro.
La fuga dei rapinatori sembrava perfettamente organizzata. I tre erano stati intercettati nel parcheggio dell’aeroporto di Olbia mentre stavano riconsegnando un’auto a noleggio per prenderne una nuova. Questa strategia doveva permettere loro di continuare indisturbati l’azione criminale, nella convinzione di eludere le indagini delle forze dell’ordine.
Alla vista dei militari dell’Arma hanno tentato la fuga ma sono stati immediatamente raggiunti e bloccati. Decisive per l’identificazione e la cattura sono state le immagini della videosorveglianza raccolte dai Carabinieri che hanno permesso di incastrare i tre delinquenti.
Al termine degli accertamenti di rito, i fermati sono stati tradotti presso il carcere di Nuchis in attesa della convalida del fermo da parte dell’autorità giudiziaria.
































