“Gentile Direttore, durante la seduta pubblica del Consiglio Comunale di Olbia di Venerdì scorso 29 Aprile, dopo 2h08m di dibattito, sono stato invitato a fornire prove scritte che confermassero “il parere positivo acquisito dalle autorità portuali” per il posizionamento delle attrezzature di scarico dell’LNG come scritto a pag 15 della relazione presentata ai ministeri per le pratiche di VIA.
Alla richiesta ho risposto mezz’ora dopo, successivamente all’intervento del Sindaco e dell’ing Sorba (ore 2:37 della registrazione del dibattito) specificando che avevo discusso con autorità e capitaneria le alternative e le criticità di attracco e di scarico delle metaniere, ricevendo parere positivo (preliminare/ preventivo) ad una soluzione sullo spigolo del Cocciani Sud che non impedisse l’utilizzo della banchina per le altre attività portuali e, di conseguenza, questa soluzione è stata proposta negli studi di sicurezza ed impatto ambientale.
La descrizione dell’iniziativa in progetto presentata nel quadro di riferimento progettuale, sezione III della VIA, aree di banchina e interconnessione da banchina a terminale (pag 14-17) non fa alcun riferimento ad eventuali autorizzazioni acquisite che, evidentemente, potranno essere acquisite solo dopo le necessarie approvazioni ed esecuzione dell’ingegneria finale.
Il documento di analisi delle alternative di progetto, allegato III.2 della VIA, descrive accuratamente come si sia arrivati a presentare gli studi di sicurezza e di impatto ambientale per la soluzione prescelta dopo avere scartato (1) lo status quo, (2) il fotovoltaico e batterie elettriche, (3) l’idrogeno da idrolisi, (4) il precedente posizionamento del deposito in prossimità del molo Cocciani con esclusività della banchina sud per lo scarico delle metaniere ed un collegamento diretto attraverso la banchina fino al terminale.
All’ultimo capoverso di pag. 15, il documento di analisi delle alternative di progetto cita che: “per l’attracco delle metaniere nel porto di Olbia è stato proposto ed è stato approvato dall’Autorità Portuale l’insediamento delle attrezzature di carico/scarico dell’LNG (bracci di carico e ormeggi) sull’estremità Sud-Est del molo Cocciani Sud, al fine di minimizzare l’impegno di banchina riservato in esclusiva all’attracco delle metaniere e posizionare le tubazioni di collegamento al Terminale di stoccaggio sulle estremità periferiche in modo da non intralciare il traffico degli automezzi nell’area portuale ”.
Il benestare “informale” a procedere sull’estremità sud-est del molo Cocciani sud fa riferimento ad un sopralluogo in sito del 01 Marzo 2021, seguito da una riunione negli uffici dell’Autorità di Sistema e della Direzione Marittima di Olbia, documentata nel relativo promemoria di riunione, che ci consentiva di procedere con le fasi di sviluppo del progetto per la predisposizione del Rapporto di Sicurezza per il Nulla Osta di Fattibilità e le Relazioni di Valutazione di Impatto Ambientale e della Salute. Solo successivamente all’ottemperanza di tutte le osservazioni e prescrizioni delle autorità e comunità coinvolte, mirate a migliorare le soluzioni proposte, potranno essere redatte le progettazioni definitive sulle quali ottenere le “formali” autorizzazioni necessarie alla realizzazione delle opere.
Non vi è alcuna intenzione di creare polemiche o dissensi tra imprenditori, enti autorizzanti e pubblico coinvolto. Attendiamo con fiducia che tutti possano esprimersi liberamente e lavorare per il bene di Olbia e del suo territorio”
































