PORTO ROTONDO 16 luglio 2025 – Un parcheggio fantasma che costa caro alla comunità. Piazza Krizia, nel cuore di Porto Rotondo, rimane off limits da oltre tre anni nonostante i lavori di ripristino siano terminati. Una situazione che ha portato allo sfinimento i residenti della zona, stanchi di vedere una risorsa preziosa inutilizzata mentre l’ASPO continua a posizionare blocchi di cemento per impedire la sosta.
La denuncia arriva da Viviana Vannucci, che ha alzato la voce per conto dei residenti: “Siamo ancora qui, dopo tre anni, a segnalare la continua chiusura di piazza Krizia a nostro danno. Nonostante i lavori di ripristino siano conclusi, l’ASPO sta posizionando blocchi di cemento per evitare di parcheggiare”.
Una situazione paradossale che ha spinto alcuni cittadini ad agire in autonomia. “Ultimamente, stanchi della chiusura, sono stati tolti autonomamente i blocchi per poter usufruire della piazza”, racconta Vannucci. Un gesto di protesta che testimonia l’esasperazione di chi vive quotidianamente il disagio.
Il nodo centrale resta l’ordinanza di collaudo che non arriva mai. “Siamo in attesa dell’ordinanza che mai arriverà per collaudare la stessa”, spiega la residente, evidenziando un paradosso burocratico che penalizza i cittadini: c’è il tempo per chiuderla ma non il tempo per aprirla”.
La vicenda di piazza Krizia – ex piazza Quadra, rinominata nel 2016 in memoria della stilista Mariuccia Mandelli – si inserisce in un contesto più ampio di difficoltà gestionali. Nel 2024 il Comune aveva disposto “la ripresa temporanea dell’utilizzo dell’impalcato della piazza a destinazione d’uso parcheggio autovetture, nelle more dell’esecuzione dei lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria”, ma la situazione si è nuovamente complicata.
































