Porto Rotondo. Per l’apertura ufficiale del suo ristorante Pasigà lo chef Claudio Melis (stella Michelin) ha realizzato una serata speciale con un menù intitolato “Ritorno alle mie origini”.
Sei portate aperte dal pesce, seppia e gambero in pompia, il famoso frutto di Siniscola e chiuso con il dolce di nespole salate, capperi, lime e cioccolato bianco. Al centro una spettacolare fregola in zuppa di paranza e frutti di mare.
La serata ad inviti, voluta dal giovanissimo direttore del Sulià Hilton, Mark Basaloga, di origini ucraine, poliglotta conoscitore di sette lingue e tre alfabeti: il cinese, il cirillico e il latino, ha messo al centro la cucina dello chef sardo contaminata da tanti anni in giro per il mondo.
Il ritorno alle sue origini, nel ristorante il cui nome Pasigà significa nel gallurese della zona “luogo di pace” rappresenta una scommessa non solo per Claudio Melis ma tutta la brigata di cucina e il personale di sala.
“Con il Pasigà vogliamo aprire non solo ai turisti che vengono in vacanza soprattutto per il nostro mare ma anche ai miei conterranei – dice Melis -. Noi vorremmo che i sardi venissero nel nostro locale con l’idea di fare un viaggio tra i sapori internazionali riconoscendo le origini”.
Come cita nel menù: “Un concetto gastronomico che si vuole riappropriare del territorio, dove la cucina è profondamente ancorata alla Sardegna ma espressa in modo nuovo, moderno, provocatorio ma comprensibile”.
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