PORTO CERVO. Prosegue fino a domenica 11 maggio il Porto Cervo Wine & Food Festival 2025, appuntamento che celebra l’enogastronomia sarda e nazionale. L’ultima giornata prevede le degustazioni al Cervo Conference Center, dalle 15:00 alle 18:00, seguite dagli eventi “Fuori Fiera” dalle 18:30 al Nuna al Sole, nella piazzetta di Porto Cervo.
In programma anche l’assegnazione del PCWFF Award, il premio destinato ai migliori vini regionali e nazionali scelti da una giuria di esperti. I vincitori entreranno a far parte del progetto “Taste of Sardinia”, ideato per valorizzare le eccellenze italiane nel mondo.
Il Festival è stato inaugurato venerdì scorso, 9 maggio, dalla madrina Giusy Meloni, accolta sul palco dai vertici di Smeralda Holding e dalle istituzioni locali. Tra loro, Franco Carraro, che ha voluto ringraziare le oltre 1300 persone impiegate dal gruppo: “Molti sono del territorio – ha detto –. Il merito di ciò che vediamo oggi è anche loro”. Un passaggio del suo intervento è stato dedicato alla figura del Principe Karim Aga Khan: “È lui che ha immaginato e creato tutto questo”.
L’edizione 2025 ha registrato numeri record, con quasi 100 espositori, di cui il 60% provenienti dalla Sardegna. “Siamo cresciuti tanto – ha spiegato Mario Ferraro –. La stagione è già avviata e contiamo di chiudere con un +15% rispetto allo scorso anno”. Le novità annunciate includono nuove aperture, strutture rinnovate e spazi dedicati allo sport, tra cui i campi di pickleball al Romazzino e al Cala di Volpe.
A sottolineare la valenza strategica dell’evento anche Franco Mulas, secondo cui “il vino sardo gode oggi di una grande attenzione. Le manifestazioni come questa aiutano a farlo conoscere in tutto il mondo”.
Un riconoscimento alla dimensione identitaria del Festival è arrivato anche dal sindaco di Arzachena Roberto Ragnedda: “Oltre a promuovere i nostri prodotti, è un’occasione per dare visibilità ai produttori locali, veri ambasciatori del territorio”.
A chiudere, l’intervento del vicepresidente della Regione Giuseppe Meloni, che ha voluto rimarcare l’importanza dell’iniziativa: “La Sardegna non è solo turismo, ma anche qualità e tradizione. Eventi fuori stagione come questo hanno un valore preciso e meritano sostegno”.
































