“Non vuole essere un libro e neanche una raccolta ma semplicemente un grazie a una donna, una madre, una moglie che ha dato se stessa agli altri”. Sono le prime parole del testo pubblicato da Roberto Silanos dedicato a sua moglie, l’indimenticabile Pina Gallittu.
Il libretto si intitola “Il sogno interrotto…o forse è appena iniziato”, firmato dalla stessa Giuseppa Gallittu, 11 ottobre 1952 – 18 dicembre 2016, e contiene tanti ricordi inediti di una donna speciale, garbata ma al tempo stesso determinata.
”La chiesa era il suo grande rifugio, la carità, la solidarietà e la giustizia, il suo vivere quotidiano”.
Si leggono poesie in sardo logudorese dedicate alla nostra terra “iscrignu folte e pregiadu” e in italiano come una poesia ispirata alla posa della prima pietra della chiesa di san Michele Arcangelo “la perenne vittoria contro il male”.
Poesie capaci di contagiare lo stesso Roberto che “non sa come né perché si sia trovato improvvisamente a scrivere versi” come a dare continuità alla parte più intima della moglie, quella sfera privata invalicabile che Pina ha sempre protetto.
Il libro contiene anche note di cronaca di taglio giornalistico come la visita pastorale di mons. Sebastiano Sanguinetti a Olbia.
E poi anche tante foto della sua giovinezza e altre più recenti come quella in cui Pina scambia qualche parola con papa Bergoglio a Roma.

Il libro non è in vendita ma lo si può trovare a offerta libera presso la basilica di San Simplicio a Olbia in segreteria, via Fausto Noce dopo le 17:00. Oppure presso il monastero benedettino Mater Dei a Murta Maria.
L’intero ricavato sarà devoluto al monastero Mater Dei “Sono certo – scrive Silanos – che anche Pina avrebbe fatto la stessa cosa o sicuramente di più”.
































