ARZACHENA 19 luglio 2025 – Al Golfo del Pevero è scattato il divieto di balneazione con l’ordinanza n. 20 dell’11 luglio 2025, a causa della presenza di Escherichia coli, un batterio fecale che indica inquinamento delle acque. “Dopo appena tre giorni, il Comune ha revocato tutto come se nulla fosse accaduto”.
secondo i residenti non ci sarebbe stata “nessuna spiegazione ufficiale, nessun report tecnico diffuso alla popolazione, nessuna comunicazione trasparente ai cittadini. La gestione dell’emergenza è avvenuta in silenzio, lontano dai canali social e dalle pagine istituzionali dell’ente locale”.
A Pantogia, la collina che sovrasta il Pevero, secondo gli abitanti della zona “persistono problemi fognari di grave entità, ben documentati da anni attraverso diverse segnalazioni”. Le testimonianze parlano di scarichi anomali e impianti di depurazione ormai obsoleti che non riescono più a garantire il trattamento adeguato dei reflui.
“L’amministrazione comunale ha il dovere di intervenire e vigilare su questi aspetti, indipendentemente dalla proprietà degli impianti” spiegano ancora i residenti della zona. Tuttavia, secondo le denunce dei cittadini, ogni segnalazione di allarme ambientale sarebbe stata sistematicamente ignorata.
La situazione degli impianti fognari della zona resta critica. Gli autospurgo sono costretti a interventi continui, mentre secondo i residenti i fondi pubblici vengono destinati a progetti considerati secondari rispetto all’urgenza della depurazione.
“Il batterio può anche sparire in 72 ore, ma può tornare se non si interviene sui veri problemi strutturali” sottolineano gli abitanti di Pantogia, che da tempo chiedono un intervento risolutivo.
I cittadini chiedono trasparenza e interventi concreti, sottolineando come la reputazione della Costa Smeralda non possa essere messa a rischio da problemi infrastrutturali irrisolti.
































