Una signora ha trovato un borsello con 10 mila euro in contanti ma senza riferimenti che portassero all’individuazione del proprietario. Per questo motivo, la donna, lo ha consegnato al commissariato di Olbia. Gli agenti sono riusciti a individuare il distratto proprietario dopo un meticoloso lavoro di incroci. Ecco come è andata.
Qualche giorno fa un imprenditore di Olbia dimenticava nel carrello di un noto supermercato un borsello contenente documenti e 10.000 euro in contanti.
Una signora presente nel medesimo negozio ritrovava il borsello dopo qualche minuto ma, non essendovi all’interno nessun elemento utile a rintracciare autonomamente il possessore per restituirgli personalmente il borsello, lo consegnava al Commissariato di Olbia.
Gli Agenti si mettevano all’opera per risalire al proprietario, impresa tutt’altro che semplice perché, a parte la rilevante somma di denaro, non vi erano riferimenti diretti (numero di telefono, biglietti da visita, contatti, ecc.) ma solo due passaporti, uno portoghese e l’altro brasiliano, avendo l’uomo, si scoprirà successivamente, doppia cittadinanza e non avendo, dunque dimora in città.
Solo con un paziente lavoro di incrocio dei dati nelle banche dati di cui le Forze di Polizia dispongono si è riusciti a contattare telefonicamente il proprietario il quale, incredulo per il felice e insperato esito della vicenda, si è precipitato in Commissariato.
Qui l’uomo ha giustamente ricompensato l’onesta signora (la quale dal canto suo non avrebbe accettato nulla, se non per l’insistenza dell’imprenditore) e ha manifestato gratitudine verso la Polizia di Stato per la professionalità e la rapidità con cui gli Agenti sono riusciti a rintracciarlo.
L’ingente somma ritrovata era destinata a pagare collaboratori e prestatori d’opera che avevano lavorato per il proprietario del borsello distrattamente dimenticato.
































