Finisce 0-0 al Bruno Nespoli tra Olbia e Giana Erminio: un punto che dà continuità ai bianchi, reduci da tre vittorie consecutive. Una partita che si è ravvivata solo nel secondo tempo, senza che però nessuna delle due squadre sia riuscita a trovare la via del gol.
Una gara che portava con sè ricordi dolcissimi: il 30 giugno dello scorso anno i bianchi, nella gara di ritorno dei playout, pareggiarono con Ogunseye al 92° minuto conquistando la salvezza automatica proprio contro i lombardi (che poi sono stati ripescati).
Per larga parte del primo tempo la gara stenta a decollare con poche emozioni ed occasioni da segnalare, ad eccezione di una bella percussione di Arboleda al 36° con il successivo tiro di Biancu che termina alto. Sul finire della prima frazione si fa vedere la Giana ma i bianchi si difendono con ordine.
Secondo tempo più frizzante con i bianchi che si rendono pericolosi con La Rosa al 57° (tiro da fuori area) e con Lella al 62°. Si fa vedere anche la Giana che mette paura all’Olbia: al 69° Tornaghi salva due volte prima su De Maria e poi su Madonna.
Occasione colossale dentro l’area per Ragatzu al 76° ma il suo tiro termina sul fondo. Nel recupero l’Olbia si rende ancora pericolosa con Marigosu ma il risultato non cambia: forse anche un po’ di stanchezza per i bianchi costretti ad un tour de force di gare ravvicinate. Non c’è tuttavia tempo per tirare il fiato perchè mercoledì, sempre al Nespoli, arriva la capolista Como.
La classifica continua a sorridere: i bianchi sono 13° in classifica con 41 punti e fuori dalla zona playout.
































