Meno costi per l’investimento impiantistico per le rinnovabili, come pannelli solari e pale eoliche, ed energia più pulita. La novità è contenuta all’interno del decreto Energia approvato dal Governo qualche giorno fa, nel quale viene introdotto un credito di imposta per favorire gli investimenti nella produzione di energia da fonti rinnovabili. Con 290 milioni a disposizione per le aziende del Mezzogiorno, fino al 2023, il credito di imposta agevolerà l’installazione di impianti per le rinnovabili, come pannelli solari e pale eoliche, nelle fabbriche e negli uffici.
Secondo quanto riporta il sito ufficiale del Cipnes Gallura: “Il credito di imposta è una buona opportunità per le oltre 530 aziende insediate nel distretto produttivo di Olbia. Alcune grandi imprese hanno già avviato il percorso verso l’uso di energia da fonti rinnovabili. La fabbrica della Cerasarda, controllata dal Gruppo Romani, uno dei principali gruppi italiani della ceramica, ha installato i pannelli solari sul tetto della fabbrica di Olbia, producendo energia elettrica per il funzionamento degli uffici.
Il gruppo Nieddu, leader della logistica, ha recentemente ottenuto il via libera del comune di Olbia per l’installazione di panelli solari nei capannoni del distretto produttivo di Olbia. La Generale Conserve, proprietaria dell’As do Mar, ha annunciato che realizzerà un impianto solare per autoproduzione. Ora la possibilità di risparmiare sui costi energetici, tutelando l’ambiente, potrà essere sfruttata anche dalle micro e piccole imprese”.
Il Cipnes sottolinea di aver “sostenuto la transizione energetica con convinzione e determinazione. Abbiamo avviato i lavori di efficientemente energetico della nostra sede: a regime ci saranno un minore consumo di energia elettrica (-76%) e minori emissioni di C02 nell’aria (-71%).
Abbiamo messo in funzione numerosi impianti solari nell’impianto di Spiritu Santu e nel distretto produttivo di Olbia: abbiamo una produzione annua di 5 milioni di kWh. Dal 2006 al 31 dicembre 2021, la nostra produzione di energia rinnovabile è stata di 60 milioni di kWh e abbiamo evitato l’emissione di 50 milioni di chili di C02. I nostri investimenti non si fermano: è in corso di realizzazione la pista ciclabile fotovoltaica e stiamo per installare due nuovi impianti di 4MW. Questa è la strada da seguire con forza per garantire un futuro sostenibile all’economia di Olbia e della Gallura e alle nuove generazioni”.
Le modalità di attuazione del credito di imposta verranno stabiliti entro due mesi dal ministro per il Sud e la Coesione Territoriale, insieme ai ministri della Transizione ecologica, dello Sviluppo Economico e dell’Economia e delle Finanze.
































