La Regione Sardegna, per quanto riguarda il piano antialluvione di Olbia, ha affidato l’incarico alla “OIS (Opere Infrastrutture Sardegna) s.r.l.”: il Comitato Salva Olbia, in un comunicato, esprime soddisfazione per la scelta compiuta.
Uscito definitivamente di scena il piano Mancini, il comitato plaude inoltre alle modifiche richieste al progetto Technital “nella parte riguardante le vasche di laminazione e le gallerie: le prime – si legge nel comunicato – da eliminare totalmente e, le seconde, da ridurre al minimo indispensabile, privilegiando quindi canali a cielo aperto, come previsto dalla soluzione dello Studio d’Equipe di Olbia, da noi sempre privilegiata.
L’adozione di tale soluzione con gli ipotizzati risparmi di 100 milioni di euro – prosegue il comitato Salva Olbia – potrebbe consentire ulteriori vantaggi rispetto al semplice raggiungimento della sicurezza per la Città; prima di tutto, risistemando il Padrongianus, salvare il porto dagli interramenti ed, inoltre, riqualificare i canali esistenti per migliorare l’ambiente, quindi, la qualità della vita dei cittadini nei quartieri attraversati”.
































