Buddusò 8 agosto 2025 – Un uomo di 51 anni, Marco Pusceddu, originario di Portoscuso, è stato ucciso nella notte all’interno della sede del 118 di Intervol. Il soccorritore, in servizio al momento dell’agguato, sarebbe stato raggiunto da almeno due colpi di arma da fuoco.
Secondo una prima ricostruzione, un uomo con il volto coperto avrebbe bussato alla porta della sede chiedendo espressamente di lui. Pochi istanti dopo avrebbe sparato, colpendolo, per poi fuggire a piedi. I colleghi presenti avrebbero tentato di rianimarlo, ma ogni intervento si è rivelato vano.
Sul posto sono intervenuti i Carabinieri di Ozieri guidati dal capitano Gabriele Tronca che hanno avviato le indagini per omicidio e stanno raccogliendo elementi utili per identificare l’autore e ricostruire la dinamica.
Marco Pusceddu è stato giustiziato con una pistola di piccolo calibro. L’assassino voleva colpirlo e ha sparato da una distanza di circa 4 metri. Non è entrato per colpire a caso uno dei tre soccorritori presenti. Voleva colpire lui e ha portato a termine l’omicidio con precisione prima di darsi alla fuga. Nel momento in cui l’assassino ha esplosi i colpi i due colleghi di Pusceuddu si sono buttati a terra. La sede di Intervol non è presidiata da telecamere. Per questo motivo gli inquirenti cercheranno di identificare il colpevole attraverso eventuali telecamere lungo il percorso. Ora i Carabinieri dovranno indagare sul movente. Un’indagine che nasce particolarmente complicata.
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