OLBIA 10 luglio 2025 – Quando la scienza più avanzata incontra le intuizioni dei filosofi antichi, nascono domande capaci di ribaltare la nostra visione del mondo. È questo il viaggio nelle profondità dell’universo proposto da Guido Tonelli, protagonista della lectio magistralis “L’eleganza del vuoto. Di cosa è fatto l’universo”, in programma venerdì 11 luglio alle 21:30. L’evento, originariamente programmato presso il cortile interno dell’ex Scolastico, per motivi tecnici si terrà presso la sala 1 della biblioteca civica Simpliciana.
L’appuntamento, con ingresso libero e gratuito, rientra nella rassegna “Sul filo del discorso”. Il fisico del Cern di Ginevra e professore ordinario dell’Università di Pisa, riconosciuto come uno dei padri della scoperta del bosone di Higgs, guiderà il pubblico attraverso uno dei più grandi paradossi della scienza contemporanea. Per Aristotele la natura aborriva il vuoto, mentre Democrito lo considerava condizione indispensabile per l’esistenza degli atomi. Newton lo immaginava come spazio assoluto e immobile, Einstein ne smentì l’esistenza con la teoria della relatività. Poi arrivò la meccanica quantistica con la sua rivoluzione: il vuoto non è il nulla ma uno stato brulicante di energia, attraversato da fluttuazioni incessanti.
L’autore. Guido Tonelli, nato a Casola in Lunigiana nel 1950, si è laureato in fisica all’Università di Pisa nel 1975. La sua carriera è costellata di successi internazionali: ha partecipato all’esperimento CMS presso il Large Hadron Collider del Cern, di cui è stato portavoce dal 2010 al 2011, periodo in cui è stata annunciata la scoperta del bosone di Higgs. Per questo contributo fondamentale ha ricevuto il premio internazionale Fundamental Physics Prize nel 2012, il premio Enrico Fermi della Società italiana di fisica nel 2013 e la medaglia d’onore del presidente della Repubblica nel 2014.
Dal 1999 al 2021 è stato professore ordinario di fisica generale all’Università di Pisa, dal 2007 al 2012 ha lavorato al Cern prima come Scientific Associate e poi come Senior Staff Scientist. La sua attività di ricerca si è concentrata sulle misure di precisione della vita media dei mesoni contenenti quark charm, sui test sperimentali delle interazioni fondamentali del Modello standard e sulla ricerca di particelle supersimmetriche.
Oltre alla carriera scientifica, Tonelli si è affermato come divulgatore di successo. I suoi libri hanno conquistato lettori di ogni età: da “La nascita imperfetta delle cose” (Rizzoli, 2016), vincitore del premio Galileo, a “Genesi. Il grande racconto delle origini” (Feltrinelli, 2019), fino a “Tempo. Il sogno di uccidere Chrònos” (Feltrinelli, 2021) e “Materia. La magnifica illusione” (Feltrinelli, 2023).
































