OLBIA. La lista +Europa, Azione e Upc, con Soru presidente, ha presentato i candidati nel collegio di Olbia/Tempio nella sala conferenza dell’hotel Felix. I quattro candidati sono Luca Demuro, Paola Lecis, Antonio Vargiu, Antonella Fadda e ancora Carla Baffi e Lorenzo Corda.
I candidati sono (in ordine di foto): il giornalista di Arzachena Luca Demuro; l’operatrice turistica Paola Lecis; Antonio Vargiu, medico responsabile delle farmacie territoriali del Giovanni Paolo II di Olbia; Antonella Fadda docente di Arzachena. Non presenti ma candidati nella stessa listo Carla Giagoni Murino (nota Carla Baffi e Lorenzo Corda)
Alla presentazione della lista hanno presenziato l’ex sindaco di Padru Antonio Satta e il senatore Giuseppe Luigi Cucca. I due hanno spiegato i motivi che hanno portato Renato Soru a correre con una propria coalizione:
“Siamo partiti uniti nel centro sinistra con l’impegno di fare le primarie che, non dimentichiamolo, sono parte integrante del PD – ha detto Antonio Satta -. Eravamo tutti d’accordo e poi loro sono andati a Roma per scegliere e affidare la candidatura a una donna del Movimento 5Stelle. Da lì, come tutti sapete, c’è stata la frattura che si è rivelata insanabile. Soru non sarebbe stato l’unico a candidarsi alle primarie: c’era anche Milia. Chiunque avesse vinto sarebbe stato il candidato del centro sinistra unito ma loro non ne hanno voluto sapere. L’unica responsabilità della diaspora del centro nostra è del PD. Non si cerchino altre scuse. Per quanto riguarda la destra ci siamo ritrovati con una situazione fallimentare. Ora hanno tolto Solinas e messo Truzzu ma la sostanza, poca, non è certamente cambiata”.
“Della Todde candidata, nel nostro ambiente, si sapeva già da febbraio – ha sottolineato Giuseppe Luigi Cucca -. Aggiungo che i nomi della giunta, in caso di vittoria del campo largo, si conoscono già… e questa è democrazia? Noi con Renato Soru, invece, abbiamo riunito quattro forze politiche per lavorare tutti insieme. Dopo le regionali, infatti, avremo le amministrative di Cagliari, Sassari e altri comuni, più le elezioni europee. Da queste ultime potrebbero sortire cambiamenti importanti anche nel governo italiano. Occorre cambiare il sistema di fare politica. I giovani devono dare una mano seria. La politica si è ridotta a una diatriba quotidiana tra destra e sinistra. Ci vuole un cambio di passo per risvegliare le coscienze dei sardi stimolandoli sui veri problemi della nostra terra. Invitiamo la gente ad andare a votare per Renato Soru, anche per combattere l’astensionismo”.
































