★VIDEO★ OLBIA. L’impatto della sua piccola Chevrolet Matiz contro il guardrail è stato talmente violento che gli airbag sono risultati inutili. È morto sul colpo Andrea Agostino Dalias, 32 anni, olbiese, che intorno alle 14:00 si trovava a bordo della sua auto sulla circonvallazione e procedeva in direzione Geovillage.
Un lungo rettilineo senza insidie apparenti se non fosse per la rampa in discesa sulla sua corsia di marcia attraverso cui si accede per il centro città o per la Costa Smeralda. La Matiz si è schiantata improvvisamente. Nessun segno di frenata sull’asfalto. Come se il giovane alla guida non abbia visto il segnale giallo collocato in punta alle estremità delle barriere in acciaio che consente l’accesso alla corsia di destra.
Una tragedia senza spiegazioni e proprio per questo lascia senza tutti senza fiato. La Polizia Stradale con il comandante Giuseppe Sanna ha sciolto le riserve per quanto riguarda la dinamica. L’auto con a bordo il giovane è andata dritta sull’unico ostacolo fuori traiettoria dalla guida.
Forse ma per il momento è solo un’ipotesi, Andrea Agostino potrebbe aver avuto un malore. Una condizione di impedimento verso quel minimo e disperato gesto d’istinto che davanti un pericolo improvviso fa scattare il piede sul pedale del freno. Non è successo. Purtroppo il 32enne non deve aver auto neanche il tempo di capire cosa stesse succedendo.
A nulla è valso l’intervento dei soccorritori del 118. Il suo corpo è rimasto all’interno dell’auto pietosamente coperto da un lenzuolo. Sul posto sono intervenuti anche i Vigili del Fuoco di Olbia. Ora sarà il magistrato a decidere se la salma di Andrea Agostino potrà essere restituita rapidamente ai familiari.
Andrea Agostino Dalias aveva un grande passione per il disegno. Anche se si dilettava da quando era piccolo – come ha scritto sul suo profilo Facebook – nel 2010 si era avvicinato alla pittura e aveva sperimentato una particolare tecnica a spatola imparandola da autodidatta. “Dipingere per me significa esprimere ciò che ho dentro – raccontava in un video -. Quando voglio far uscire fuori un’emozione sento un impeto quasi viscerale. L’arte mi fa stare bene”. Oltre a dipingere Andrea scriveva canzoni: “Magari in futuro mi dedicherò a produrre brani”. A breve, di seguito, il video della scena della tragedia:

































