Dopo una partita combattuta come quella di oggi, in un campo allentato dalla pioggia caduta in questi giorni, in sala stampa inaspettatamente si presenta Daniele Ragatzu, anima e cuore di questa squadra, giunto all’ottavo gol stagionale.
Daniele il gol dell’ex non è servito per la vittoria: “No purtroppo – risponde Ragatzu -e come spesso ci capita abbiamo fatto una buona prestazione portando a casa meno di ciò che realmente meritiamo, ma ultimamente la fortuna non è dalla nostra parte. Oggi sicuramente meritavamo i tre punti e sul 1-0 ci speravo davvero, ma forse abbiamo avuto paura di vincere”.
Ci salviamo? “Certamente – risponde deciso il bomber di Quartu – ormai sono tante partite che facciamo delle buone prestazioni, la squadra c’è, ha talenti del calibro di Biancu e Occhioni, la salvezza la vogliamo tutti, società, calciatori, staff e poi questa salvezza se la merita la nostra curva”.
A Ragatzu vengono poi recapitati i complimenti di Gaburro allenatore del Rimini che ne sottolinea le capacità, “Non so se merito una platea più grande come dice il mister del Rimini, sono molto umile e in questi anni sono maturato, forse – a suo tempo – avrei dovuto ascoltare i consigli che mi venivano dati”.
Infine, chiude facendo riferimento allo striscione che i ragazzi della curva hanno voluto dedicare a Bruno Nespoli: “quando ho visto quello striscione e ho sentito quegli applausi mi sono veramente emozionato ed è proprio a lui che voglio dedicare questo gol”.
Daniele Ragatzu è così, un calciatore umile al servizio della squadra a cui tutti riconoscono grandi qualità calcistiche, perfettamente a suo agio nella squadra e sintonizzato sulla frequenza della città di Olbia.
Ed ecco finalmente Roberto Occhiuzzi, si fa fatica comprendere il suo umore, sorride e sciorina la sua analisi, come sempre misurata e obiettiva: “I ragazzi oggi sapevano come dovevano vincere, in settimana abbiamo preparato la partita sapendo che ci mancavano tre giocatori fondamentali e così abbiamo impostato la gara con verticalizzazioni, cercando di contenere gli attacchi dei tre attaccanti del Rimini. Devo sottolineare che i sostituti degli assenti sono stati assolutamente all’altezza della situazione, continuo a dire che siamo una squadra pratica che riesce a portare sempre a casa una buona prestazione, ma qualche volta bisogna avere il coraggio di buttare via la palla”.
Prossima gara a Siena: “Andiamo a Siena – risponde il Mister – pronti, con lo stesso atteggiamento messo in campo oggi, recuperiamo La Rosa, Biancu e forse Sperotto, da valutare invece le condizioni di Nanni che oggi ha giocato con una caviglia gonfia. Dobbiamo restare fiduciosi e positivi, io ci credo, la squadra pure”. A Siena sarà ancora una battaglia e l’atteggiamento dei bianchi sarà ancora da gladiatori.
































