Olbia 8 novembre 2025 – Un dibattito partecipato e ricco di contenuti si è tenuto questa mattina all’Hotel President, dove la sezione olbiese Fidapa ha organizzato l’incontro “La tutela del minore nel processo di famiglia”. Un appuntamento che ha riunito magistrati, avvocati, psicologi, rappresentanti istituzionali e cittadini in una riflessione corale sul ruolo degli adulti nella protezione dell’infanzia.
Tra i relatori anche il questore di Sassari Filiberto Mastrapasqua, la cui presenza ha conferito un forte valore istituzionale al confronto, richiamando l’attenzione sull’importanza della rete di protezione che unisce giustizia, forze dell’ordine e servizi sociali a garanzia della sicurezza e del benessere dei minori.
“Il nostro è un lavoro molto complesso – ha spiegato l’assessora ai Servizi Sociali del comune di Olbia Simonetta Lai -. Tuteliamo e proteggiamo i minori in tutte le fasi del processo: prima che i genitori si separino, durante la separazione e anche dopo”. Lai ha sottolineato la necessità di una presa in carico globale delle famiglie: “Mettiamo il minore al centro di tutto. Progettiamo percorsi che aiutino la famiglia e il bambino a ritrovare equilibrio e serenità”. Ha ricordato come gli interventi possano includere “l’allontanamento temporaneo del minore nei casi più gravi” o, quando possibile, “il lavoro sul nucleo familiare perché il bambino resti nel proprio contesto, affiancato dai nostri servizi educativi, sportivi e sociali”.
Nel corso del convegno sono stati affrontati temi cruciali come l’ascolto del minore durante i procedimenti giudiziari, il ruolo della consulenza tecnica d’ufficio, le strategie di comunicazione nei casi di separazione e le nuove modalità di affido. L’obiettivo condiviso è stato quello di promuovere un approccio interdisciplinare, in cui magistrati, assistenti sociali, psicologi e avvocati lavorino insieme per ridurre i traumi legati alle crisi familiari.
La presidente della sezione Fidapa di Olbia Daniela Cittadini ha ribadito la missione dell’associazione: “Attiviamo convegni come questo per dare strumenti pratici alle famiglie affinché possano tutelare i minori all’interno delle separazioni legali. È fondamentale conoscere gli strumenti che abbiamo a disposizione, sia nella legislazione sia attraverso gli organi competenti. Sosteniamo la famiglia anche valorizzando il ruolo della donna nella società, in una dimensione di piena parità con l’uomo”.
L’incontro, moderato dall’avvocata Elisabetta Mura, si è aperto con i saluti di Daniela Cittadini e della vicepresidente distrettuale Massimina Puddu. Sono intervenuti l’avvocata Paola Carello, componente del Consiglio Nazionale Forense e della Commissione diritto alla persona, relazioni familiari e minorenni del CNF, la giudice del Tribunale di Tempio Pausania Micol Menconi, l’avvocata Franca Della Camelia, presidente dell’associazione “Avvocatura e Famiglia” e, in collegamento video, il neuropsichiatra infantile Giovanni Camerini.
Un confronto ampio che ha unito voci ed esperienze diverse per riaffermare un principio condiviso: la tutela dei minori non è solo un dovere delle istituzioni ma una responsabilità collettiva che coinvolge l’intera comunità.

































