OLBIA. Una stretta di mano che segna la fine di un’era. Il Partito Democratico di Olbia ha incontrato il nuovo commissario straordinario della ASL Gallura, Ottaviano Contu, aprendo un capitolo inedito nei rapporti tra politica e sanità locale dopo anni di tensioni e chiusure.
La delegazione del partito, guidata dal segretario cittadino Pietro Spano, ha varcato le porte dell’azienda sanitaria insieme alla capogruppo in consiglio comunale Ivana Russu, ai consiglieri comunali Mariangela Marchio e Gianluca Corda, accompagnati dalla dottoressa Liliana Pascucci.
“L’incontro ha segnato un’importante svolta nei rapporti tra la direzione aziendale della ASL e la politica locale, aprendo la strada a un dialogo costruttivo, fondato sulla collaborazione e sull’ascolto reciproco”, sottolinea il Partito Democraticoin una nota ufficiale.
Il cambio di rotta appare evidente se confrontato con la precedente gestione, che “aveva espresso pubblicamente la propria contrarietà al coinvolgimento della politica nella gestione della sanità pubblica, arrivando perfino a sminuire il ruolo della Conferenza socio-sanitaria”.
I democratici ribadiscono con fermezza che “è compito della politica farsi carico delle difficoltà sociali della cittadinanza e rappresentarle presso le istituzioni competenti”, rivendicando un ruolo attivo nel controllo dei servizi sanitari territoriali.
Durante l’incontro sono emerse diverse criticità ereditate dalla gestione precedente, “ritenuta carente” dal partito. Tra le priorità immediate spicca la preparazione alla stagione estiva, con il “potenziamento del Pronto Soccorso, l’attivazione tempestiva delle guardie turistiche e il rafforzamento della presenza delle guardie mediche nel territorio gallurese”.
Particolare attenzione è stata dedicata al reparto di Psichiatria, finito sotto i riflettori della stampa nelle ultime settimane. “Dal confronto con il commissario è emerso che il reparto è ancora attivo, ma attualmente non può accogliere nuovi ricoveri a causa della carenza di medici”, spiegano i rappresentanti del PD.
La carenza di personale psichiatrico non rappresenta una novità: “La mancanza di personale psichiatrico, infatti, era già stata segnalata nel novembre 2024”, precisano i democratici, evidenziando come il problema affondasse le radici nella precedente gestione.
La direzione aziendale ha annunciato una riorganizzazione dei servizi: “Alcune delle risorse umane precedentemente impiegate anche in reparto saranno destinate al potenziamento dei servizi territoriali, in particolare presso il Centro di Salute Mentale (CSM) e il SERD”, mentre “verrà attivata una reperibilità specialistica per supportare il Pronto Soccorso in caso di necessità”.
Il Partito Democratico di Olbia definisce l’incontro “un primo passo verso un dialogo responsabile tra sanità e politica, in netta discontinuità con il recente passato”. La promessa è quella di “continuare a vigilare e a sollecitare soluzioni concrete, mantenendo un ruolo attivo e propositivo nel processo di miglioramento dei servizi sanitari del territorio in risposta ai bisogni dei cittadini”.
































