Un’Olbia poco concreta e incisiva cede il passo ad una Vis Pesaro più cinica che vince con un gol all’82°. Tanto amaro in bocca per i bianchi, vicinissimi in più occasioni al vantaggio soprattutto nel primo tempo.
Sono ben cinque le occasioni fallite dai bianchi nella prima frazione di gioco. Al 6° Pinna si vede murato il mancino, poi bloccato a terra il seguente destro. Pochi minuti dopo Udoh semina il panico in area marchigiana, riesce a liberarsi ma prima del tiro viene chiuso in corner.
Al 20° un’azione insistita di Udoh e Biancu porta l’attaccante a guadagnare il fondo, il cross basso attraversa l’area ma trova il provvidenziale anticipo di Gavazzi su Mancini pronto a battere a rete sguarnita.
La sensazione è che l’Olbia possa far gol da un momento all’altro. Eppure non succede, nemmeno quando al 31° Travaglini, su sponda di petto di Mancini, si ritrova solo e con la palla a due metri dalla porta, ma il tiro colpisce in pieno il portiere. I bianchi non trovano il gol nemmeno al 34′, quando Biancu trancia la difesa e si presenta davanti a Farroni che, sul tocco del trequartista bianco, si supera con un intervento fondamentale.
Anche ad inizio ripresa è l’Olbia a sfiorare ancora una volta il vantaggio: al 55′ la fortuna non assiste La Rosa quando questi calcia al volo dal limite costringendo Farroni all’immobilità e la palla a fare la barba al palo.
Succede però che attorno all’ora di gioco Banchini, il tecnico biancorosso, giochi le proprie carte dalla panchina animando, quel poco che basta, una Vis sino a quel momento in balia degli eventi. Marcandella, neo entrato, è subito pericolosa al 61′, Brignani chiude in corner. Poi è Saccani a rendersi pericoloso con una volata sulla destra conclusa con un tiro alto sulla traversa.
All’82°, l’episodio decisivo: l’Olbia si fa sorprendere in una ripartenza, Marcandella serve sulla destra Cannavò (entrato da una manciata di secondi) che è fortunato e bravo nel controllo e a restare in equilibrio prima di battere Van der Want con un tiro in scivolata. Il colpo è duro e la reazione, dell’Olbia, arriva solo nei minuti finali da corner: sugli sviluppi del primo Farroni smanaccia da sotto la traversa, sugli sviluppi del secondo Udoh segna ma da posizione irregolare.
Finisce così, con il ritorno alla vittoria dei marchigiani che staccano l’Olbia di tre punti in classifica. Per i bianchi uno scontro diretto fallito e la necessità di ripartire immediatamente domenica 12 dicembre al Nespoli contro la Fermana.
































